L’Associazione Nazionale ArciLesbica indice un Bando annuale per un Premio di Laurea in Studi sul Lesbismo e sul Genere, con lo scopo di sostenere e mettere in connessione studiose che riflettono sulle trasformazioni della differenza femminile e dell’amore tra donne. |
Leggere le differenze - Bibliografia sull’omofobia, ideata da ArciLesbica, offre indicazioni bibliografiche per un approfondimento di tematiche relative all'orientamento sessuale e all'omofobia in un'ottica di genere. |
Forme moderne di eterosessismo nella formazione degli adulti brochure ideata e prodotta da ArciLesbica nell’ambito del partenariato europeo di apprendimento Grundtvig "Unveiling Aversive Discrimination". |
Il movimento delle lesbiche in Italia, una raccolta di saggi sull'attivismo delle lesbiche in Italia, da Sanremo 1972 a oggi: le politiche percorse, le idee di sessualita' e di differenza che hanno aperto la strada della visibilita' alle relazioni d'amore tra donne acquista online Una recensione di Maya De Leo (Univ. di Pisa) |
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Bari - Sabato 31 luglio |
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Trieste - venerdì 30 luglio |
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Ferrara - martedì 27 luglio |
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Ferrara - Venerdi 23 luglio |
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Firenze - martedi 20 luglio |
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Ancona - giovedi 15 luglio |
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Trento - sabato 10 luglio |
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Firenze - venerdi 9 luglio |
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Bologna - giovedi 8 luglio |
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Trieste - venerdì 2 luglio |
La classifica della brutalità ci riguarda? ArciLesbica - 23 luglio 2010 - Comunicato stampa
La proposta di depenalizzare i reati sessuali di "lieve entità "sui minori non è passata nel progetto di legge sulle intercettazioni, in compenso la Consulta della Corte Istituzionale ha deciso che per i reati sessuali con donne e con minori e per gli abusi nell'ambito della prostituzione minorile si può ricorrere a misure alternative al carcere. Mentre Mara Carfagna protesta parlando di misure giustificazioniste e lontane dal sentire del Paese noi ci chiediamo: come è possibile che noi lesbiche, gay e transessuali continuiamo a venire individuati come quella parte di popolazione su cui tirare un bel colpo di spugna per fare pulizia? La decisione della Consulta, morbida e garantista nei confronti di pedofili e stupratori si accompagna, anche se non intenzionalmente, alle campagne di istigazione all'odio del senatore De Eccher e del sindaco di Spresiano, al rifiuto di un ospedale di Milano di accettare il sangue di un donatore omosessuale, alle infinite discriminazioni e aggressioni che colpiscono la nostra comunità. Se la Ministra delle Pari Opportunità afferma che non esiste e non può accettare una "classifica" della brutalità, per noi non è più accettabile venire individuati come un gruppo umano di serie b su cui fare impunemente speculazioni, campagne omofobe e proposte da pulizia etnica.
La nostra lotta per la cittadinanza e l'inclusione si inserisce a pieno titolo nel quadro generale delle lotte per i diritti civili e sociali in Italia. Come donne e come lesbiche stiamo pagando un prezzo molto alto sotto il profilo della sicurezza, del precariato, della vivibilità. Quale sicurezza, quale tutela per noi, doppiamente colpite come donne dal maschilismo e come lesbiche dall'omofobia? Dobbiamo chiedere a gran voce che tutti e tutte ci si assuma la responsabilità di combattere la facile campagna moralizzatrice che prende di mira i soliti capri espiatori per impedire ciò di cui il Paese ha davvero bisogno: un radicale cambiamento etico. |
Europride 2010 - Varsavia: una giornata di orgoglio e di liberazione ArciLesbica - 21 luglio 2010 - Comunicato stampa
Sabato scorso, per la prima volta nella storia della Polonia, 20.000 persone hanno partecipato all'Europride 2010, attraversando il centro cittadino di Varsavia per raggiungere come destinazione finale la piazza della Costituzione. Duemila agenti di polizia hanno separato il corteo da alcuni gruppi di destra, che più volte hanno inneggiato contro i manifestanti al fine di interrompere la manifestazione.
Arcilesbica Nazionale, rappresentata da Paola Brandolini ed Elisa Manici, insieme ad altre realtà della comunità lesbica e gay europea, ha partecipato all'evento per sostenere la battaglia per i diritti lgbt nell'Europa dell'Est |
Oramai la gente sa chi siamo e cosa vogliamo! Arcilesbica - 28/06/2010 - Comunicato stampa
Entusiasmo, colore, suoni, ma anche tanta consapevolezza ha caratterizzato il Napoli Pride di sabato scorso in cui più di 150 mila persone lesbiche, gay, transessuali, transgender, eterosessuali hanno pacificamente manifestato per la rivendicazione dei diritti negati alla comunità italiana LGBTQI.
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Alla Luce del Sole - Pride Nazionale a Napoli Arcilesbica - 21/06/2010 - Comunicato stampa
La ricca serie di eventi Pride che stanno susseguendosi con grande successo a Napoli, si concluderà con la parata dell’orgoglio lesbico, gay e trans che sabato 26 giugno sfilerà alla Luce del Sole per le strade napoletane. Il corteo, patrocinato da Regione e Comune, partirà dalla centralissima piazza Cavour e attraverserà i luoghi più significativi della città, dalle popolari via Foria e Porta Capuana fino a via Medina, piazza Municipio e piazza Trieste e Trento dove sono ubicate le sedi istituzionali e storiche cittadine.
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Lo spot del Napoli Pride! |
Ora ne abbiamo abbastanza! 10 giugno 2010 - Comunicato stampa
Siamo ultimi in Europa nel riconoscimento dei diritti delle persone lgbt: colpe e colpevoli sono noti. Celebreremo un “pride riparatore” perché chi ci accusa, si dovrà guardare allo specchio, chi ci ostacola resterà disarmato.
Il 12 giugno Milano ospiterà il tlgb (trans, lesbico, gay e bisessuale) Pride – Christopher Street Day, giunto all’ottava edizione. Due settimane prima del pride nazionale previsto il 26 giugno a Napoli, la Milano gay, lesbica, trans, bisessuale e tutte le persone eterosessuali che riconoscono nella lotta del movimento lgbt una spinta verso un progresso collettivo e sociale, scenderanno in piazza al grido di: “ORA NE ABBIAMO ABBASTANZA!” |
Ripristinate il programma di Queer in Action! ArciLesbica - 9 giugno 2010 - Comunicato stampa
Queer in Action denuncia che il Rettore della Sapienza ha ritirato l'autorizzazione precedentemente concessa alla rassegna di cinema lgbtq che avrebbe dovuto cominciare l'8 Giugno, con la motivazione di un timore di violenze omofobiche all'Universita'.
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IN ITALIA NESSUNO HA NIENTE CONTRO DI NOI ArciLesbica - 24 maggio 2010 - Comunicato stampa
Esprimiamo la solidarieta' di tutta l'associazione a Arcigay e ArciLesbica di Udine, responsabili dei bei manifesti antiomofobia, gia' coperti tre volte, "Civiltà prodotto tipico friulano" che raffigurano due ragazze e due ragazzi che si baciano seduti a un tavolo imbandito con prodotti della tradizione enogastronomica locale, con l'auspicio che sporgeranno denuncia contro La Destra: chi deturpa e cancella i manifesti, vorrebbe deturpare e cancellare noi.
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Napolitano il Grande! 17.05.2010 - Comunicato stampa
Il Presidente ha evidenziato che gli aspetti su cui intervenire sono due: uno culturale e sociale, l’altro normativo e che su entrambi le Istituzioni devono fare la loro parte.
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ArciLesbica a Napolitano:confidiamo in un suo messaggio al Parlamento sui diritti lgbt Arcilesbica Associazione Nazionale - 16/05/2010 - Comunicato stampa
In occasione della Giornata internazionale contro l'omofobia, lunedi' 17 Maggio il Presidente della Repubblica incontra le associazioni lesbiche, gay e trans.
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Voto storico in Argentina sì a matrimoni omosessuali
Il Senato, in diretta tv, approva la legge che autorizza le unioni tra persone dello stesso sesso. La decisione è stata preceduta da manifestazioni e incidenti davanti al Parlamento |
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"Non si affitta agli omosessuali"
Le discriminazioni negli annunci: 30 rifiuti su 50 richieste.Una proprietaria di Como: "Non posso darle la stanza, lei non rientra nei parametri". Ma nascono anche i portali "gay friendly": ognuno può indicare il suo orientamento |
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Mini-Gay Pride, cinque fermati
[IL Manifesto - 27/6/2010] Ci sono alcuni paesi dove organizzare un Gay Pride è vietato o pericoloso. Uno di questi è la Russia. Per questo ieri alcuni attivisti del movimento lgbt si sono mescolati a sorpresa ai turisti nella corte interna del museo Hermitage di San Pietroburgo, con cartelli recanti slogan come «l'omofobia è una malattia», «i nostri diritti, senza compromessi», «il genere è una mia scelta». Blitz riuscito, anche se immediatamente è intervenuta la polizia a sciogliere la mini-manifestazione e a fermare cinque manifestanti. La manifestazione non era stata autorizzata dal Comune, con il pretesto che tutti i luoghi proposti erano già occupati. Un pretesto identico a quello usato dal sindaco di Mosca Iuri Luzhkov, che ha sempre impedito i Gay Pride ritenendoli «opera di Satana». anche a San Pietroburgo i gay hanno usato lo stesso stratagemma dei moscoviti, cambiando più volte il luogo dell'evento e comunicandolo ai giornalisti solo all'ultimo momento, per evitare la polizia. |
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Spot vincitori del concorso
"60 secondi contro la lesbofobia". |
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