Premio di Laurea in Studi sul Lesbismo e sul GenereSi è svolta sabato 4 dicembre a Firenze la premiazione delle tesi vincitrici del Premio indetto da Arcilesbica. Alla I Edizione del Premio hanno partecipato 11 Tesi triennali e 11 Tesi specialistiche. |
Leggere le differenze - Bibliografia sull’omofobia, ideata da ArciLesbica, offre indicazioni bibliografiche per un approfondimento di tematiche relative all'orientamento sessuale e all'omofobia in un'ottica di genere. |
Forme moderne di eterosessismo nella formazione degli adulti brochure ideata e prodotta da ArciLesbica nell’ambito del partenariato europeo di apprendimento Grundtvig "Unveiling Aversive Discrimination". |
Il movimento delle lesbiche in Italia, una raccolta di saggi sull'attivismo delle lesbiche in Italia, da Sanremo 1972 a oggi: le politiche percorse, le idee di sessualita' e di differenza che hanno aperto la strada della visibilita' alle relazioni d'amore tra donne acquista online Una recensione di Maya De Leo (Univ. di Pisa) |
L’Associazione Nazionale ArciLesbica indice un Bando annuale per un Premio di Laurea in Studi sul Lesbismo e sul Genere, con lo scopo di sostenere e mettere in connessione studiose che riflettono sulle trasformazioni della differenza femminile e dell’amore tra donne. |

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Trento - Domenica 29 gennaio |
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Bologna - Lunedi 23 gennaio |
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Milano - Sabato 21 gennaio |
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Pisa - Giovedi 19 gennaio |
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Roma - Martedi 17 gennaio |
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Roma - Giovedi 12 gennaio |
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Bologna - Lunedi 9 gennaio |
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Roma - Martedi 20 dicembre |
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Bologna - Lunedi 19 dicembre |
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Milano - Venerdi 16 dicembre |
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Arcigay, Arcilesbica: condanna all'attacco politico a Arcigay Il Cassero di Bologna Arcigay, Arcilesbica - 21/01/2012 - Comunicato stampa
Le associazioni nazionali Arcigay e ArciLesbica condannano l’attacco politico subito dal Circolo Arcigay Il Cassero da parte dei due consiglieri del PdL del comune di Bologna Bignami e Lisei.
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PISAPIA E IL REGISTRO DELLE COPPIE DI FATTO AL COMUNE DI MILANO ArciLesbica Zami Milano - 15/01/12 - Comunicato stampa
Il Circolo ArciLesbica di Milano accoglie con entusiasmo la notizia comunicata alla trasmissione "Che Tempo Che Fa" del 14 gennaio 2012 dal Sindaco Pisapia sulla tempistica di realizzazione del registro delle coppie di fatto al Comune di Milano.
Il registro ha rappresentato uno dei cardini della campagna elettorale del sindaco e della coalizione che lo supportava; dalla data di insediamento della nuova giunta, l'aria è davvero cambiata e tanti sono stati i piccoli passi sulla strada della piena realizzazione dei diritti di tutt*, a prescindere dall'orientamento di genere e dall'identità sessuale. Milano in questo modo indica la direzione al governo nazionale, dando risposta ai bisogni insoddisfatti di una parte consistente della societa' che non vuole o non puo' unirisi in matrimonio. Luisa Bordiga, ex-candidata per il Consiglio Comunale e segretaria di ArciLesbica Zami, dichiara: "Sono felice che la Giunta milanese realizzerà nel 2012 il sogno di Chiara e Giulia, Alessio e Marcello, Letizia e Agnese, Lido e Vincenzo, Danilo e Paolo, Stefano e Giulia, Roberta e Fabrizio, le coppie che si sono promesse di unirsi nella cerimonia del 7 maggio 2011 "E Adesso Giura" |
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Domenica 11 dicembre: Se non le donne, chi? |
Napoli: al via la famiglia anagrafica e il registro per le unioni civili Arcilesbica Associazione Nazionale - 25/11/2011 - Comunicato stampa
ArciLesbica Nazionale esprime grande soddisfazione per l'importante passo, compiuto ieri a Napoli, in direzione dell'allargamento dei diritti per la cittadinanza omosessuale.
Con due delibere approvate all'unanimità dalla Giunta comunale di Napoli, infatti, si è aperto nel capoluogo campano l'accesso per le famiglie lesbiche e gay al riconoscimento istituzionale. "Un giorno storico per la nostra città laica e progressista - ha dichiarato Giordana Curati presidente di Arcilesbica Napoli e segretaria di Arcilesbica Nazionale - un grande successo ottenuto dopo anni di pressione da parte della comunità lesbica e gay partenopea verso le istituzioni locali e dovuto all'ottimo lavoro che associazioni LGBT e amministrazione hanno svolto insieme in questi mesi. Ringraziamo l'Assessora Tommasielli e tutti i consiglieri che hanno fortemente voluto e sostenuto quest'importante battaglia; la nuova Giunta comunale ha saputo comprendere e condividere il ruolo che le nostre istanze svolgono nel processo di sviluppo sociale e culturale della città tutta." La doppia proposta - lista anagrafica e impegno ufficiale per la realizzazione del registro - da un lato prevede l'attuazione immediata della certificazione di famiglia anagrafica basata su vincoli affettivi, con modulistica prodotta ad hoc da integrare a quella statale e dall'altro getta le basi politiche per la costituzione del Registro delle Unioni Civili. "L'obiettivo dell'istituzione dei Registri nelle più importanti città italiane - conclude Giordana Curati - consiste non solo nell'estensione dei diritti di cittadinanza locale, ma anche nel rappresentare l'indignitosa contraddizione di uno Stato che non assolve ad una sempre più ampia richiesta dal basso in merito alla legiferazione di unioni civili e matrimoni omosessuali." |
Lo raccontiamo ai colleghi europei: Misogyny and Homophobia in Berlusconi's Italy ArciLesbica Nazionale - 27 ottobre 2011 - Comunicato stampa
ILGA-Europe (International Lesbian Gay Bisexual Trans and Intersex Association) quest'anno tiene la sua conferenza in Italia, a Torino, da oggi al 30 ottobre; sono attese 280 presenze di delegate/i da 35 paesi, per le discussioni sui diritti che si svolgeranno in plenarie, seminari, workshop.
ArciLesbica partecipera' a tutti lavori come associazione componente di ILGA-Europe e sabato 29 ottobre alle 16.30 coordinera' il workshop: Misoginia e omofobia nell'Italia berlusconiana: estetica femminile e corpo lesbico interventi di Cristina Gramolini, Vice-Presidente Nazionale di ArciLesbica Fabrizia Giuliani, Comitato Promotore del movimento “Se non ora quando” Elena Tebano, Co-autrice del documentario "Diversamante etero" modera Helen Ibry, Segreteria Nazionale di ArciLesbica Metteremo a tema la distorsione berlusconiana del concetto di liberta' e le grandi lotte in corso in Italia contro l'(auto)riduzione delle donne a giocattoli sessuali in cambio di contropartite in denaro e potere. Il caso italiano e' un esempio di destra politica fondata su autoritarismo, corruzione dell'etica pubblica e confessionalismo omofobico da sconfiggere in Italia e in Europa. Per maggiori info sui lavori di tutta la Conferenza, visitare il sito |
Coppie lgbt nel Censimento 2011
Nel censimento 2011 per la prima volta in Italia (in altri paesi europei è già prassi) si terrà conto delle coppie di fatto. Le famiglie composte da coppie di persone conviventi dello stesso sesso possono dichiararsi come tali.
A pagina 16 del questionario, infatti, viene chiesto di dichiarare la relazione di parentela o convivenza con l'intestatario del Foglio di famiglia, e le risposte distinguono tra convivenze in coppia e coabitazione (senza quindi legami di coppia o parentela). Un'occasione importante per dare visibilità alle nostre unioni. Sul sito faicontareiltuoamore è disponibile una guida alla compilazione |
Gay: lesbica picchiata a Milano, per pm e' stata 'omofobia'
Contestati a uomo motivi abietti come 'discriminazione sessuale'
(ANSA) - MILANO, 12 SET - Il pm di Milano Elio Ramondini ha contestato 'l'aggravante dell'aver agito per motivi abietti quali l'omofobia' all'uomo di 35 anni che il 7 settembre, in un ristorante a Milano, ha colpito con un pugno al naso una donna di 29 anni che era in compagnia di un'amica. |
NON E' UN PAESE PER LESBICHE ArciLesbica Zami Milano - 09/09/2011 - Comunicato stampa
Mercoledì sera 7 settembre 2011, a Milano, si è verificato l’ennesimo episodio di aggressione omofobica. Questa volta teatro della grave violenza è un ristorante giapponese, in via Sanzio, e il bersaglio una donna che stava tranquillamente cenando con la sua compagna; importunata dalle provocazioni di un uomo al tavolo vicino, ha reagito in modo civile scatenando la furia omofobica dell'uomo che le ha follemente rovesciato addosso raffiche di pugni al viso, provocandole la rottura del setto nasale.
Chi da anni impedisce l’approvazione di una legge contro l’omofobia, si deve assumere tutte le responsabilità morali e civili di fronte a queste violenze; la mancata sanzione delle stesse rappresenta un'affermazione di accettazione e di connivenza. |
Sdegno per l'affossamento della legge contro l'omofobia ArciLesbica Associazione Nazionale - 26/07/2011 - Comunicato stampa
Passano alla Camera con 293 sì le pregiudiziali di incostituzionalità, presentate da UDC, PdL e Lega, che affossano per la seconda volta il disegno di legge che voleva introdurre l’aggravante dell’omofobia in alcuni reati penali.
ArciLesbica esprime il suo sdegno per il nostro Parlamento, composto da yesmen disposti a tutto –ricordiamo che questo è lo stesso Parlamento che pochi mesi fa ha votato a favore della fiaba proposta dal premier rispetto a Ruby Rubacuori supposta nipote di Mubarak, e, in questa legislatura, di mille leggi ad personam-, senza alcuna etica né cura per la res publica che di tutte e tutti dovrebbe essere. Chi ci rappresenta sta dalla parte dei più forti, dei più ricchi e privilegiati, dei violenti, dell’integralismo cattolico. Tra chi ci rappresenta, c’è chi, come Borghezio, non si vergogna di affermare pubblicamente che le idee di Breivik, l’assassino terrorista norvegese, sono condivisibili, senza essere minimamente smentito o sanzionato dalla stessa maggioranza di cui fa parte. Faccia le valige questo governo decomposto, e nel prossimo di centrosinistra non entri l'UDC. Elisa Manici Segreteria Nazionale ArciLesbica |
Auguri all'incontro di Se Non Ora Quando? Arcilesbica Associazione Nazionale - 07/07/2011 - Comunicato stampa
Auguri all'incontro di Se Non Ora Quando?
che parte domani a Siena e a tutte le donne del 13 febbraio scorso, che non e' stata solo una fiammata, non solo un moto di rabbia contro lo scempio della politica italiana e della dignita' femminile, ma l'inizio di un patto tra donne che vuole durare e contare. Forse a Siena finalmente accade che donne moderne di tutte le eta', che appartengono a se' stesse e credono nella loro forza, si fanno soggetto plurale e permanente, decise a cambiare il paese senza aspettarlo dai partiti. Salutiamo l'incontro di Siena con la fiducia che in Italia si possa vivere da donne libere nelle scelte sessuali, riproduttive, lavorative, senza piu' svantaggi sessisti. |
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Omocausto. Lo sterminio dimenticato degli omosessuali
Il Municipio Roma XI – Assessorato alle Politiche Culturali e della Memoria
nell’ambito delle celebrazioni per il Giorno della Memoria 2012 presenta: Omocausto. Lo sterminio dimenticato degli omosessuali mostra storica sulla realtà degli omosessuali come vittime delle persecuzioni del nazismo e del fascismo a cura di Gay Center, Arcigay Roma, ArciLesbica Roma con l’adesione della Comunità Ebraica di Roma. La mostra sarà visitabile dal 26 gennaio al 3 febbraio 2012, presso i locali dell’Ufficio Demografico del Municipio Roma XI in via Benedetto Croce 50 (orari: lunedì, mercoledì e venerdì 8.30 – 12.00; martedì 8.30 – 12.00 e 14.30 – 16.30; giovedì 8.30 – 13.00 e 14.00 – 16.30). Ingresso libero |
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Scrivi con umorismo
Sabato 25 e domenica 26 febbraio mini-corso "Scrivi con umorismo. La costruzione dello humor in letteratura" coordinato da Isabel Franc (Lola Van Guardia) presso il Caffè letterario-Spazio Incontro della Casa internazionale delle donne in Via della Lungara 19, Roma.
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Oltre le differenze
Il format radiofonico interamente dedicato al mondo gay, lesbico, bisex e transgender che va in onda tutti i venerdì alle 21 e in replica il sabato alle 15 su Antenna Radio Esse (anche in diretta online)
Il viaggio tra le associazioni LGBTQ nella puntata del 16/12/2011 è dedicata ad ARCILESBICA NAZIONALE |
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Rome, 2 dicembre: Pane amaro e identità perduta
150 anni di migrazione italiana
Roma 2 dicembre 2011 | Piazza della repubblica 10 Facoltà di Scienza della Formazione Università degli Studi di Roma Tre Arcilesbica Roma interviene "Oggi partono ed emigrano tante persone ad orientamento omosessuale, perchè in Italia il prezzo da pagare per chi ama una persona dello stesso sesso, è ancora troppo alto, tra i pregiudizi di chi non comprende e i diritti negati da una Politica che non vuole gettare il cuore oltre l’ostacolo. |