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APPELLO AL PARLAMENTO: AVVIATE LA DISCUSSIONE SULLE COPPIE LGBTI
18 gennaio 2010 - Comunicato stampa
Sostegno allo sciopero della fame iniziato il 4 gennaio da Francesco e Manuel coppia gay di SavonaIn 20 paesi europei sono in vigore leggi che riconoscono, pur nella pluralità e nella differenza di istituti e strumenti civili, le coppie di persone dello stesso sesso e ad esse attribuiscono precisi diritti e doveri, analogamente a quanto è previsto per le coppe formate da persone di sesso diverso. Dal 4 gennaio Francesco e Manuel, una coppia di ragazzi gay di Savona hanno iniziato uno sciopero della fame per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica rispetto al fatto che migliaia di coppie non sono tutelate dallo Stato italiano e non possono accedere a diritti e doveri che sono normali ed imprescindibili per tutti gli altri cittadini. |
Buongiorno Lisbona
Arcilesbica Associazione Nazionale - 09/01/2010 - Comunicato stampa
 Le lesbiche e i gay portoghesi si svegliano in un nuovo giorno e noi ci uniamo alla gioia di tante donne e tanti uomini che in queste ore festeggiano il riconoscimento dei matrimoni tra persone dello stesso sesso. Verra' il giorno che anche noi lesbiche e gay italiani raggiungeremo questo traguardo e il nostro paese entrera' nel gruppo delle nazioni progredite e laiche d'Europa: allora, siamo sicure, l'oscurantismo che oggi ci opprime apparira' ridicolo. Cristina Gramolini Segreteria Nazionale ArciLesbica
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Pride 2010 a Napoli - Europride 2011 a Roma
Arcilesbica - 23/12/2009 - Comunicato stampa
 Sabato 19 dicembre l'assemblea del movimento LGBTQ nazionale ha deciso di accettare la proposta di svolgere il Pride nazionale 2010 a Napoli nel prossimo Giugno. L’importanza della canditatura di Napoli è stata riconosciuta da tutte e tutti come un importante segnale da parte di una città da troppo tempo scenario di violenza, ma che vuole oggi proporsi come luogo di ribellione all'omofobia e alla transfobia dilaganti innanzitutto tra le sue strade. Siamo inoltre certe che ospitare a Napoli un grande momento di lotta per i nostri diritti, quale è il Pride, darà forza e voce alle tante donne lesbiche del Sud che ancora oggi vivono in una drammatica condizione di clandestinità le proprie vite e le proprie relazioni e la cui ricattabilità sul mercato del lavoro sempre più escludente e precario è ulteriormente debilitante. L'assemblea si è anche confrontata sulla delineazione di un "Sistema Pride" che raccordando il Napoli Pride 2010 con tutti gli altri Pride locali che si terranno nel paese, miri alla costruzione unitaria dell'evento internazionale EuroPride che si terrà a Roma nel 2011. Infine le associazioni LGBT napoletane hanno invitato a febbraio il movimento LGBT a Napoli in una riunione generale ed organizzativa del Pride per costruire la piattaforma politica della manifestazione nazionale. Giordana Curati, segreteria nazionale ArciLesbica
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PRIDE NAZIONALE 2010 A NAPOLI, EUROPRIDE 2011 ROMA
movimento lgbt – lesbico, gay, bisessuale, transgender - 20/12/2009 - Comunicato stampa
 Si è riunita l’assemblea del movimento lgbt che si ritroverà a febbraio a Napoli Ieri si è svolta a Roma la riunione del movimento lgbt (lesbico, gay, bisessuale, trans gender) italiano, che ha affrontato la convocazione dei Pride per gli anni 2010 e 2011. All’incontro hanno partecipato le varie articolazioni e sensibilità del movimento che hanno espresso la volontà di costruire un percorso unitario di confronto sui contenuti alla base dei Pride dei prossimi due anni. Per il 2010 è stata accolta la candidatura avanzata dalle associazioni lgbt napoletane di organizzare il Pride nazionale a Napoli, così come l’assemblea ha ritenuto importante sottolineare come tutti i Pride che si terranno in altre città nel 2010 faranno parte di un comune percorso preparatorio dell’EuroPride 2011 di Roma. Un gruppo di lavoro preparerà l’incontro del movimento che si terrà a Napoli a febbraio 2010 dove saranno discussi i contenuti politici della stagione Pride 2010.
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Adesione al No Berlusconi Day per fermare l'assuefazione all'esistente.
Arcilesbica Associazione Nazionale - 03/12/2009 - Comunicato stampa
 L'associazione nazionale ArciLesbica aderisce alla manifestazione del No Berlusconi Day del prossimo sabato 5 dicembre, una iniziativa per un paese migliore e contro l'assuefazione all'esistente. Aderiamo perche' non vogliamo piu' che in Italia sia al potere l'impunita', oltre che la censura, il maschilismo, la bigotteria. Vincere le elezioni non significa poter fare strame dello stato di diritto, se la legge e' uguale per tutti, Berlusconi si dimetta e si faccia processare. Franceca Polo, Presidente ArciLesbica Nazionale
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Brenda: una testimone scomoda dell'Italia del "si fa ma non si dice"
Arcilesbica Associazione Nazionale - 20/11/09 - Comunicato stampa
 Quella che dalla stampa viene chiamata la “vicenda Marrazzo” assume oggi una svolta tragica: Brenda, una delle transessuali che l’ex governatore del Lazio frequentava, è stata uccisa. Non crediamo si tratti dell’ennesimo atto di violenza gratuita che la popolazione transessuale subisce in questo paese; non crediamo al delitto dettato dall’ignoranza e dal pregiudizio. Crediamo invece che l’uccisione di Brenda serva a coprire una realtà di ipocrisia, omertà e censura che coinvolge il mondo della politica e dei vip non ancora scoperti. Nell’Italia del “si fa ma non si dice” troppi personaggi perbene temono gli scandali o li commissionano; Brenda era una testimone scomoda e chi ha voluto sbarazzarsi di lei conta sul poco valore che si dà alla vita di una trans. Ci auguriamo che la morte di Brenda spinga qualcuno a dire quello che sa, in un tardivo sussulto di dignità e coerenza; ci auguriamo che le indagini restituiscano almeno la verità a questa ennesima ingiustizia. Francesca Polo Presidente ArciLesbica Associazione Nazionale
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Siamo tutti transgender 20 novembre Transgender Day of Remembrance
Arcilesbica Associazione Nazionale - 20/11/09 - Comunicato stampa
 Le persone transgender sono tragicamente colpite dalle violenze sessiste perche' apertamente manomettono il diktat sessuale che ci inchioda tutti alla femminilita' o alla maschilita'. Esprimere la propria identita' sessuale al di fuori della norma espone chiunque a dure ritorsioni e spesso piega all'invisibilita' e al 'non chiedere-non dire'. Chi nasce femmina e si fa uomo, chi nasce maschio e si fa donna sono un terremoto nelle certezze patriarcali. Essere femmina e desiderare una propria simile, essere maschio e desiderare un proprio simile sono una sfida al sistema del dominio, intollerabile quando diventa dichiarata. Noi pertanto dichiariamo che non siamo e non saremo come ci vuole il sessismo, la cui violenza puo' ucciderci ma non distruggerci. Cristina Gramolini, segreteria nazionale ArciLesbica
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Lo spot "Nessuna differenza" un importante passo, che però non rimanga solo il frutto di un'emergenza
Arcilesbica Associazione Nazionale - 10/11/09 - Comunicato stampa
 "Ieri a Palazzo Chigi la Ministra per le Pari Opportunità Mara Carfagna ha presentato la nuova campagna di comunicazione e di sensibilizzazione “Nessuna differenza”. Lo spot presentato sarà diffuso sulle reti televisive nazionali e lo slogan apparirà su manifesti e cartelloni nelle principali città italiane. Riteniamo la campagna promossa dal Ministero un importante, quanto doveroso, atto di responsabilità istituzionale, visti i numerosi e pericolosi segnali di arretratezza culturale presenti nel nostro paese sul tema delle parità sociali che sono ricaduti pesantemente sulla sicurezza delle cittadine e dei cittadini omosessuali. Confidiamo nella prosecuzione di un articolato percorso di contrasto all’omofobia e alla transfobia che si avvalga di appropriati strumenti educativi e formativi rivolti in particolar modo alle giovani generazioni e in una costante concertazione con le associazioni LGBT, coerentemente con l’impegno preso dalla Ministra. Accanto alla nostra soddisfazione va però ribadita la necessità di avviare una seria riflessione non soltanto sull’emergenza securitaria provocata dalle discriminazioni e dalle violenze, ma anche sul mancato riconoscimento dei diritti civili fondamentali che, perpetuando la disuguaglianza sociale tra omosessuali ed eterosessuali, costituisce il principale motore dei sentimenti e dei comportamenti omofobici." Giordana Curati, segreteria nazionale ArciLesbica guarda il video su RepubblicaTv
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Ilga Europe a Torino nel 2011
01/11/2009 - Comunicato stampa
 Si è chiuso oggi il tredicesimo congresso annuale dell'ILGA Europe (International Lesbian Gay Association), a Malta. Al congresso - il cui titolo era " Superare le barriere religiose e culturali per l'eguaglianza LGBT" - hanno preso parte più di 250 persone provenienti da 48 paesi europei. Due i candidati ad ospitare nel 2011 il congresso annuale: la Polonia e l'Italia, due paesi europei in cui i diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali transgender (LGBT) non sono riconosciuti da alcuna legge. I delegati hanno scelto la candidatura di Torino, presentata dal Coordinamento Torino Pride e calorosamente sostenuta da tutte le delegazioni delle associazioni italiane presenti a Malta: Arcigay Nazionale, Arcilesbica Nazionale, Circolo Mario Mieli, Associazione Radicale Certi Diritti. La scelta è andata così sull'Italia, una vera anomalia tra i paesi dell'Europa occidentale, in cui l'assenza di leggi si accompagna all'aumento di episodi di violenza contro le persone lgbt. La candidatura italiana ha anche il supporto dell' ENAR - European Network Against Racism - a rafforzare la necessità di accrescere sempre più il lavoro di rete per contrastare derive sessiste e razziste, humus che nutre l'omofobia e la transfobia. In questo quadro l'impegno e il lavoro con l'ILGA Europe rappresenta una grande opportunità, uno stimolo e un'iniezione di forza più che mai necessari oggi. Il congresso annuale dell'ILGA Europe nel 2011 si inserisce all'interno dell'anniversario per i 150 anni dell'Unità di Italia e per i 40 anni di movimento LGBT italiano. Coordinamento Torino Pride LGBT Roberta Padovano, Gabriele Murgia Arcigay nazionale Riccardo GottardiCircolo Mario Mieli Andrea Maccarrone Arcilesbica nazionale Helen IbryAssociazione Radicale Certi Diritti Gian Mario Felicetti
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Ora anche in Liguria tutele per le ersone lgbt
Arcilesbica Associazione Nazionale - 30/10/09 - Comunicato stampa
 L'associazione ArciLesbica dichiara la sua soddifazione per l'avvenuta approvazione in Liguria della legge regionale contro le discriminazioni, passata con 20 voti favorevoli, 8 contrari e nessuna astensione. "La Liguria è solo la seconda regione in Italia a dotarsi di normative per contrastare le discriminazioni determinate dall'orientamento sessuale e dall'identità di genere - dichiara Ostilia Mulas presente per ArciLesbica alla seduta del Consiglio regionale - speriamo che se ne aggiungano altre, spingendo il paese verso il cambiamento culturale di cui ha davvero bisogno per portarsi al livello europeo". "Le contestazioni della minoranza hanno battuto vecchie strade - aggiunge Mulas - dalla necessità di terapie riparative alla rivendicazione del diritto all'omofobia, agitando il fantasma della lobby ricca e potente, in modo simile alla propaganda nazista a danno degli ebrei; la rilettura delle pregiudiziali di incostituzionalità da parte del consigliere UDC Rosario Monteleone ci ha spinto ad uscire tutt* dall'aula per protesta, non potendone più di sentire equiparare l'omosessualità e il transessualismo alle devianze sessuali". Un primo passo è stato fatto per rendere effettiva la parità di trattamento tra tutti i cittadini e le cittadine della Liguria, per questo ringraziamo i consiglieri dei Verdi Cristina Morelli e Carlo Vasconi che hanno proposto il testo di legge. ArciLesbica si impegna, insieme alle altre associazioni liguri, alle istituzioni e a chi abbia davvero a cuore la battaglia contro le discriminazioni, a rendere operative le norme approvate, dando seguito alla stagione di cambiamento felicemente iniziata con il Pride nazionale di quest'anno.
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Napoli, sabato 30 gennaio: Bareed Mista3jil
Presso la Libreria e biblioteca 7 mari (Via Sant Anna dei Lombardi 16, Napoli) sarà presentato il libro Bareed Mista3jil dell'associazione lgbt libanese Meem. Interverranno Helen Ibry, segreteria nazionale Arcilesbica, Pia Gigli, dirigente nazionale del Partito di Alternativa Comunista, Marco Sbandi, titolare della Libreria e Biblioteca 7 mari e delle Edizioni 7 mari. Fra i temi trattati: differenze e analogie nella condizione e lotta lgbt tra Italia e Libano; lotta per i diritti lgbt e lotta di classe.
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Ciao Mary Daly 16/10/28 - 3/01/10
Apprendiamo con tristezza della morte di Mary Daly e ci uniamo al dolore di coloro che l'hanno conosciuta e apprezzata: le lesbiche italiane la ricorderanno per la sua lezione magistrale ''Pirata negli anni Novanta. Il viaggio di una filosofa femminista radicale'', tenuta durante la Prima Settimana Lesbica a Bologna nel maggio del 1991.
I libri di Mary Daly, tradotti in italiano: La Chiesa e il secondo sesso (Milano, Rizzoli 1982), Al di là di Dio padre. Verso una filosofia della liberazione delle donne (Roma, Editori Riuniti 1990 ISBN 8835933978), Quintessenza (Venexia 2005 ISBN 8887944334)
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Matrimoni gay, dal Portogallo un primo si'
[Ansa - 9/1/10] Il cattolicissimo Portogallo attualmente a guida socialista ha compiuto il primo passo per legalizzare i matrimoni gay, come già avvenuto sotto varie forme in diversi altri paesi europei. Col dichiarato intento di compensare la comunità omosessuale per i "decenni di ingiustizie" patite, il parlamento portoghese ha approvato in prima lettura una legge in loro favore ma ha respinto un'apertura sulle adozioni di bambini da parte di coppie dello stesso sesso.
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