Scuola Estiva di Studi sul Lesbismo e sul Genere - terza edizione

La scomparsa delle lesbiche
la prematura dissoluzione del soggetto femminile

8 - 11 settembre 2016 @ Ca' Ramarra - Fano


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posted on 06 05 2016



ORA DIRITTI ALLA META! Chi ama i diritti li vuole per tutt*

Roma, Piazza del Popolo – 5 marzo 2016, ore 15:00


Negli ultimi mesi, abbiamo vissuto con impegno ed emozione il riaccendersi, come non accadeva da anni, di un grande sentimento popolare di partecipazione alla lunga battaglia del movimento LGBTI per i diritti civili e per un Paese in cui finalmente trovino piena cittadinanza principi di effettiva uguaglianza, libertà e laicità.


posted on 01 03 2016

UNIONI CIVILI: ASSOCIAZIONI ANNUNCIANO NUOVO PRESIDIO AL SENATO

"100 SVEGLIE DI 100 PIAZZE AI SENATORI"

Le associazioni lgbt continuano la mobilitazione in favore della legge sulle unioni civili. Dopo le 100 piazze in tutta Italia, annunciano un nuovo presidio mercoledì e giovedì in Piazza delle Cinque Lune vicino a Palazzo Madama.

"Vogliamo far sentire la nostra voce in rappresentanza di tutti coloro, omosessuali e no che chiedono diritti civili uguali per tutti e tutte. Il nostro slogan è #svegliatitalia che ha per simbolo una sveglia che segna l´ora dei diritti. Sarà proprio la sveglia il dono che vogliamo fare ai Senatori. 100 sveglie da parte delle nostre 100 piazze. Un Parlamento addormentato sui diritti oggi in fase di discussione della legge sembra lasciare fuori dalla porta le vere questioni che sono alla base delle unioni civili per fare un gioco tutto politico di posizionamenti e rincorsa di sondaggi. La sveglia suoni anche dentro il Senato".

Il presidio sarà
mercoledì 10 febbraio dalle ore 16:00 alle 20:00
giovedì 11 febbraio dalle ore 11:00 alle 13:00.
martedì 16 febbraio dalle 16:00 alle 20:00
mercoledì 17 febbraio dalle 16:00 alle 20:00

L'iniziativa nella Capitale è organizzata da Arcigay, Arcilesbica, Agedo, Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, CondividiLove, Famiglie Arcobaleno e Gay Center.

Hanno aderito:
Azione Trans
Associazione Lista Lesbica Italiana
Azione Gay e Lesbica
Associazione Radicale Certi Diritti
Equality Italia
Associazione ARC
Circolo Tondelli
I Mondi Diversi
Coordinamento Torino Pride
Rete Genitori Rainbow
Anddos
Di Gay Project
Gaycs
Cammini di speranza, associazione nazionale persone LGBT cristiane
Ireos
La Fenice Gay
Magen David Keshet Italia - Gruppo Ebraico LGBT
Nuova Proposta
Rete della Conoscenza
UAAR Roma
Roman Volley
Amnesty
Coord. Puglia Pride


posted on 09 02 2016



APPELLO AI PARTITI E AI SENATORI: IRRICEVIBILE UNA LEGGE SENZA STEPCHILD ADOPTION

Roma - In relazione ai retroscena giornalistici sulle scelte interne al PD e alle notizie provenienti dal Movimento Cinque Stelle di queste ore che lasciano presagire la possibilità di una legge sulle unioni civili approvata senza la stepchild adoption, le associazioni Lgbt unite ribadiscono che il testo attuale è già un compromesso rispetto alle rivendicazioni del movimento e che ulteriori passi indietro sono giudicati irricevibili.
La stepchild adoption è una misura di civiltà che non concede nuovi diritti alle persone Lgbt di questo Paese, ma semplicemente riconosce un minimo di tutela a cittadini italiani minorenni che non possono essere discriminati per l'orientamento sessuale dei propri genitori. Questa non lo diciamo noi, ma lo dicono le numerose sentenze dei tribunali di questo Paese, quelle della corte europea dei diritti dell'uomo che già ha richiamato il nostro Paese perché inadempiente sul campo dei diritti umani.
Una legge sulle unioni civili senza la stepchild adoption sarebbe manifestamente incostituzionale e aprirebbe a una valanga di ricorsi. Chi vuole una legge sulle unioni civili con formule di questo genere lo fa contro le persone Lgbt, le famiglie, le loro figlie e i loro figli, non a loro favore.

Agedo
Anddos
Arc
ARCI
Arcigay
Arcilesbica
Associazione radicale Certi Diritti
Azione Gay e Lesbica
CCO Mario Mieli
Circolo Tondelli
CondividiLove
Coordinamento Torino Pride
Edge
Equality Italia
Famiglie Arcobaleno
Gay Center
Gaynet Italia
I Mondi Diversi
Ireos
La Fenice Gay
Luiss Arcobaleno
MIT
Nuovi Diritti Cgil Nazionale
Polis Aperta
Rete Genitori Rainbow
UAAR


posted on 07 02 2016



UNIONI CIVILI, ASSOCIAZIONI LGBT COMPATTE: "TANTE PIAZZE PER RACCONTARE L'UGUAGLIANZA"

Il 23 gennaio mobilitazione nazionale in numerose città italiane. Dal 26 gennaio presidio nei pressi del Senato.

8 gennaio 2016 - Non una ma tante piazze in tutta Italia per dare forza al traguardo dell'uguaglianza: in vista della discussione al Senato del ddl sulle unioni civili, le associazioni lgbt (Arcigay, ArciLesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno, Mit) si preparano a mettere in campo una mobilitazione capillare nelle principali piazze del Paese. Inoltre, nei giorni caldi della discussione a Palazzo Madama, cioè dal prossimo 26 gennaio, è previsto un presidio in piazza delle Cinque Lune, nei pressi del Senato, per testimoniare l'attenzione e l'apprensione per il dibattito in corso. "Non rispondiamo alla provocazione di chi in queste ore cerca di organizzare il solito schema delle piazze contrapposte: noi ci rivolgiamo al Paese intero", mettono in chiaro i portavoce delle associazioni. "Abbiamo individuato il prossimo 23 gennaio come giornata di mobilitazione nazionale: stiamo lavorando sui territori, coinvolgendo sia le forze della società civile sia il mondo associativo delle realtà lgbt, per costruire le reti necessarie per far esprimere a gran voce la domanda di diritti e di uguaglianza che in questo Paese da troppo tempo rimane inascoltata. Non parleremo di una legge, bensì di un valore, cioè dell'uguaglianza di tutti e tutte, e del diritto di vivere in uno Stato laico. Staremo assieme alle famiglie, a tutte le famiglie. Assieme alle persone". Attraverso le manifestazioni sarà rivolto il seguente appello a Governo e Parlamento:

"L’Italia è uno dei pochi paesi europei che non prevede nessun riconoscimento giuridico per le coppie dello stesso sesso. Le persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali non godono delle stesse opportunità degli altri cittadini italiani pur pagando le tasse come tutti. Una discriminazione insopportabile, priva di giustificazioni.
Il desiderio di ogni genitore è che i propri figli possano crescere in un Paese in cui tutti abbiano gli stessi diritti e i medesimi doveri.
Chiediamo al Governo e al Parlamento di guardare in faccia la realtà, di legiferare al più presto per fare in modo che non ci siano più discriminazioni e di approvare leggi che riconoscano la piena dignità e i pieni diritti alle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, cittadini e cittadine di questo Paese.
La reciproca assistenza in caso di malattia, la possibilità di decidere per il partner in caso di ricovero o di intervento sanitario urgente, il diritto di ereditare i beni del partner, la possibilità di subentrare nei contratti, la reversibilità della pensione, la condivisione degli obblighi e dei diritti del nucleo familiare, il pieno riconoscimento dei diritti per i bambini figli di due mamme o di due papà, sono solo alcuni dei diritti attualmente negati.
Questioni semplici e pratiche che incidono sulla vita di milioni di persone.
Noi siamo sicuri di una cosa: gli italiani e le italiane vogliono l’uguaglianza di tutte e di tutti."


Nei prossimi giorni saranno forniti i dettagli relativi alle manifestazioni.


posted on 08 01 2016

I desideri di donne e uomini non sono automaticamente diritti

"27esimaora.corriere.it" del 21 dicembre 2015

di Elena Lazzari, Segretaria Nazionale ArciLesbica e Cristina Gramolini, Presidente ArciiLesbica Milano

Apparteniamo a un'associazione, ArciLesbica, in cui la discussione sul tema della gpa va avanti da anni e ci ha portato ad ammettere la GPA altruistica, cioè slegata dalle logiche di mercato, ma non la gpa commerciale. Per noi una donna può decidere di affidare ad altr* chi nasce da lei, ma perché si tratti di un gesto credibilmente solidale, non dev'esservi passaggio di denaro, ma responsabilità, fiducia, relazione. Ci viene detto che esistono donne, libere dal bisogno, che decidono di portare avanti una "gestazione per altri" dietro pagamento, magari con l'ovocita di un'altra donna al fine di recidere un possibile legame con la prole, tuttavia non possiamo dimenticare che il generare a fine di lucro porta al moltiplicarsi e prosperare di agenzie di mediazione, lucrose cliniche specializzate, agenzie pubblicitarie, interventi di medicalizzazione invasiva, ma sopratutto alla commercializzazione dell'umano e alla riconduzione delle donne a strumento in mano agli utilizzatori. [...]


posted on 21 12 2015
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