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Rapporto di ILGA-Europe sulla situazione dei diritti umani delle persone LGBTI in Europa

In occasione delle Giornata Internazionale contro l'omofobia e la transfobia, 17 maggio, ILGA-Europe pubblica il Rapporto 2013 sulla situazione dei diritti umani delle persone lgbti in Europa, l'edizione 2013 della Rainbow Map e le infografiche per ciascun paese.

L'edizione 2013 del Rapporto fornisce una panoramica su tutto quello che è successo in Europa durante il 2012 e documenta i progressi e le tendenze per quanto riguarda la situazione dei diritti umani delle persone LGBTI.

ILGA-Europe - Annual Review of the Human Rights Situation of Lesbian, Gay, Bisexual, Trans and Intersex People in Europe 2013

ILGA-Europe Rainbow Map 2013

ILGA-Europe Rainbow Map - Index 2013

ILGA-Europe Infografica Italia 2013

17 maggio Giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia

Ferrara: “STOP Homophobia” conferenze, teatro e azioni di contrasto e buone prassi contro l'omofobia nella giornata del 17 maggio info
Trento: “Liberi e Libere di Essere” una serie di eventi (incontri, proiezioni, mostre fotografiche, ecc.) che si svolgono dal 12 al 19 maggioinfo
Napoli: dal 16 al 18 maggio iniziative di sensibilizzazione e incontro con le istituzioni, ArciLesbica incontra il bullismo omofobico in una scuola di periferia info
Novara: flash-mob alle 18:00 di venerdi 17 maggio, seguito da aperitivo con discussione e partecipazione di arcigay, arcilesbica e "novararcobaleno"
info
Bergamo: il 17 maggio flash-mob contro l'omofobia in centro città alle ore 19.00 info

Biancofiore ad altro Ministero, le pari opportunità non fanno per lei ArciLesbica Nazionale - 4 maggio 2013 - Comunicato stampa

Apprendiamo con grande soddisfazione che il Presidente del Consiglio Letta ha spostato Michela Biancofiore ad altro Ministero.
Si è reso ancor più evidente con le dichiarazioni rilasciate ieri che le 'pari opportunità' non sono un ambito di sua 'competenza'.

Nelle dichiarazioni rilasciate alla stampa la Biancofiore accusa le associazioni gay di autoghettizzerai e di non reagire alla violenza contro le donne. Rendiamo noto alla esponente Pdl, intanto che esistono anche associazioni di donne lesbiche, come ArciLesbica, che da anni combattono il fenomeno della violenza contro donne e lesbiche. Non ci venga poi a insegnare la neo sottosegretaria, cosa significa violenza contro le donne: il maschilismo ed eterosessismo alla base della violenza contro le donne sono componenti fondamentali della violenza contro lesbiche gay e trans.
Le associazioni e le persone LGBT che hanno segnalato immediatamente l'inadeguatezza della sua nomina questo lo sanno, per averlo provato sui loro corpi e sulle loro vite. E le istanze di rispetto e libertà che noi portiamo avanti, riguardano ogni cittadino e cittadina di questo paese. Ogni esponente di governo serio, questo deve saperlo.

Paola Brandolini
ArciLesbica Nazionale

ARCILESBICA: NOMINA BIANCOFIORE NON PREGIUDICHI STRATEGIA NAZIONALE SU PERSONE LGBT Arcilesbica Nazionale - 3 maggio 2013 - Comunicato stampa

Il 30 aprile è stato pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri il documento finale frutto della consultazione di associazioni LGBT, tra le quali ArciLesbica nazionale, e destinato a implementare la Raccomandazione del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa del 2010 contro ogni forma di discriminazione delle persone LGBT. L'ente che ha guidato e finalizzato il processo di definizione della strategia è UNAR, che rappresenta l'autorità centrale delegata al coordinamento delle attività inerenti alla Strategia.

"Il contributo di ArciLesbica è stato fattivo ed ha incontrato la piena adesione da parte di UNAR – commenta Luisa Bordiga, delegata dell'associazione nel Gruppo Nazionale di Lavoro LGBT - diverse le proposte suggerite, in ambito di educazione e lavoro, e significativa, nel contesto italiano, la messa a fuoco della doppia discriminazione subita dalle lesbiche (di orientamento sessuale e di genere)"

"Questo documento rappresenta un'azione d’indirizzo importante e organica contro le discriminazioni. Ma non deve rimanere un elenco di buoni propositi. Il neo governo deve assumersi la responsabilità dell'attuazione delle azioni previste, e alla nuova Ministra per le Pari Opportunità Josefa Idem chiediamo un impegno chiaro in questo senso - sottolinea Paola Brandolini, Presidente nazionale ArciLesbica - Ci auguriamo che questo governo di "compromesso" e il Parlamento tutto non dimentichino, che il grado di sviluppo di una società si misura anche sul riconoscimento di uguali diritti civili per tutte e tutti”.

“E non ci fa certo ben sperare la nomina di Biancofiore come sottosegretaria alle Pari Opportunità – conclude Paola Brandolini - che a suo tempo aveva lodato la normalità di Berlusconi e dei suoi costumi sessuali, rispetto a chi chiede i matrimoni omosessuali. Ci auguriamo che le prospettive di avanzamento rispetto ai diritti delle persone Lgbt, che sappiamo rappresentate da alcuni esponenti dell’esecutivo non siano travolte dalle storiche e dannose pratiche politiche di compromesso al ribasso che hanno sempre fatto trionfare in Italia bigottismo, arretratezza culturale e ingiustizia."

UNAR, on line la Strategia Nazionale per la prevenzione ed il contrasto delle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere


A seguito del programma promosso dal Consiglio d’Europa "Combattere le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere", per l’attuazione e l’implementazione della Raccomandazione del Comitato dei Ministri CM/REC (2010)5., al quale l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni (UNAR) ha aderito, è stata elaborata la Strategia Nazionale per la prevenzione ed il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere, predisposta e coordinata dall’UNAR, in collaborazione con le diverse realtà istituzionali, le Associazioni LGBT e le parti sociali.

La strategia nazionale è finalizzata alla realizzazione di un piano triennale di azioni pilota (2013-2015), integrate e multidisciplinari, volte alla prevenzione e al contrasto delle discriminazioni in tale ambito.

Strategia nazionale

Sabato omofobo a Roma ArciLesbica Nazionale - 30 aprile 2013
- Comunicato stampa

Una serata come tante si trasforma in un'occasione che ancora una volta ritrae la capitale come omofoba. Quel che è accaduto sabato sera all'uscita di un locale in zona Ostiense a Roma, sembra una fotografia già scattata e presa da un archivio. Due ragazzi sono stati aggrediti e picchiati, perché omosessuali e perché questo paese premia la deriva dei diritti e respira una politica di esclusione.

Il silenzio delle istituzioni e l'immobilismo che ne deriva, fanno da sfondo ad un vuoto che legittima la violenza.

L'omofobia è espressione di un contagio che miete vittime e che vive della patologizzazione delle differenze ed e' necessario che questo governo si assuma la responsabilità di un intervento che non può più attendere:
una legge contro l'omofobia, adesso!

Segreteria ArciLesbica Nazionale

Il sì francese ai matrimoni omosessuali: esempio di resistenza laica ArciLesbica nazionale - 12 aprile 2013 - Comunicato stampa

Il governo francese, esempio di coerenza laica, porta a termine gli impegni elettorali ottenendo il sì al senato per matrimoni omosessuali e adozioni.

Una manifestazione di un governare laico e rispettoso del principio di uguaglianza tra i cittadini che ha resistito agli attacchi mediatici e di piazza di migliaia di tradizionalisti, cattolici e non.

Per quanto ancora invece la nostra classe politica vorrà continuare ad accondiscendere vigliaccamente e ottusamente ai vincoli imposti dal Vaticano e alle rimostranze della parte culturalmente più arretrata del paese che si oppone al riconoscimento delle coppie omosessuali?

Un Parlamento di un paese democratico, nonostante l'opposizione forte di poteri conservatori e antilaici, ha il dovere di legiferare per assicurare l'uguaglianza tra i suoi cittadini e il necessario avanzamento culturale della società.

L'attuale Parlamento italiano, più di quelli passati, ha le risorse politiche per sanare una delle più forti discriminazioni presenti in Italia. Agisca.

Paola Brandolini - Presidente Nazionale ArciLesbica

OMOFOBIA: succede in banca, a Parlermo Arcilesbica Nazionale - 15/03/2013 - Comunicato stampa

Un problema legato ad un titolo di credito si risolve in banca. Fin qui nulla di eclatante, ma per una coppia omosessuale, evidentemente, questo non è abbastanza.

Giovanni M. e Augusto A., medici, dopo aver risolto un disguido con il direttore di un istituto di credito di Palermo, sono stati aggrediti verbalmente da una dipendente in presenza di impiegati e clienti. "Non siete uomini, froci". Questo l’insulto diretto ai due, che hanno deciso di sporgere denuncia, perché la loro omosessualità ha scatenato un’incomprensibile e
un' insensata violenza omofoba.

Il riconoscimento di un’esistenza libera di amare chi vogliamo, incontra l’opposizione e l’ingerenza di chi trova alimento in un contesto che ci discrimina e censura per legge attraverso un preciso sistema culturale: siamo omosessuali, e per questo l’eteronormatività e il maschilismo, ammettono e giustificano azioni di repressione, violenza e offese.

A poche ore di distanza dalla conferenza stampa che domani, 16 marzo 2013, renderà ufficiale la scelta della città di Palermo, come sede del Pride Nazionale 2013, è necessario constatare ancora una volta quanto questo Paese sia ancora luogo di violenza omofoba che merita una protesta delle menti e dei corpi di tutte e tutti.
Il Pride di Palermo sarà un' occasione in più e l’espressione di una necessità ancora presente, per agire questa protesta, visibile, orgogliosa e forte.

Lucia Caponera, Segretaria nazionale ArciLesbica

Elezioni: Convention gay e lesbica 16 febbraio.

CambiaItaliaLGT I partiti di centrosinistra si impegnano a portare in parlamento una legge nel primo anno di legislatura

Si è da poco conclusa cambia Italia, l'iniziativa pubblica organizzata dalle associazioni nazionali Lgbt che hanno chiamato la politica ad esprimersi sulla parità dei diritti per le persone lesbiche, gay e transessuali in vista della prossima tornata elettorale.
Nel generale auspicio, espresso da tutti i candidati presenti, di fare approvare una legge sul matrimonio egualitario, i partiti del centrosinistra si sono comunque impegnati, nel caso di elezione, a portare in Parlamento una proposta di legge sul riconoscimento delle coppie omosessuali, sulla tutela dei figli nati all'interno delle coppie omosessuali e sull' estensione della legge mancino in merito al reato di omo trans fobia entro il primo anno di legislatura.

Le associazioni Lgbt promotrici, si dicono inoltre estremamente soddisfatte dell'impegno unitario che PD, SeL, Rivoluzione Civile, M5S si sono assunti per lavorare alla definizione di una proposta di legge condivisa, come primo passo in direzione di una piena parità.

Agedo, Arcigay, ArciLesbica, Equality Italia, Famiglie Arcobaleno

ELEZIONI: I PARTITI A GIUDIZIO. COMUNITA’GAY E LESBICA CHIEDONO TEMPI E PROPOSTE PRECISE SUI DIRITTI CIVILI

Risponderanno alle domande Stefano Fassina e Michela Marzano del Pd, Paolo Ferrero di Rivoluzione Civile, Massimiliano Smeriglio di Sel, Stefano Vignaroli di M5S

Quattro saranno i punti centrali su cui le associazioni nazionali lgbt incalzeranno domani Pd, Sel, Rivoluzione Civile e Movimento 5 Stelle alla Convention “Cambia Italia” che si terrà a Roma, dalle ore 11.00, presso la CGIL Lazio - Sala Fredda, Via Buonarroti 12. Dal pieno riconoscimento giuridico delle coppie omosessuali all’estensione della legge Mancino anche per i reati di omofobia e transfobia, dalle uguali tutele per i bambini presenti nelle coppie omosessuali alla riscrittura della legge 40. “Vogliamo che l'Italia cambi finalmente e non sia più la patria dell'arretratezza civile – dichiarano Agedo, Arcigay, Arcilesbica, Equality Italia, Famiglie Arcobaleno - riconoscendo piena cittadinanza alle persone LGBT e alle loro famiglie. Milioni di cittadine e cittadini vivono in nuclei familiari che sono tuttora privi di riconoscimento legale e per questo sono discriminati giuridicamente ed economicamente. Lo sguardo sulla carta dell'Europa occidentale ci mostra desolatamente soli a non avere riconoscimenti per le famiglie omosessuali, mentre la Francia ha aperto il matrimonio civile alle persone dello stesso sesso e la Gran Bretagna si appresta a farlo”.
La richiesta ai partiti, che nel loro programma prevedono l’emanazione di leggi a favore delle persone lgbt e delle loro famiglie, è di legiferare nel primo anno della legislatura.
In sala saranno, inoltre presenti e porteranno un saluto Anna Paola Concia, attivista per i diritti lgbt, candidata al Senato in Abruzzo per il PD, Fabrizia Giuliani, attivista del movimento Se Non Ora Quando, candidata alla Camera in Lombardia per il PD, Alessandro Zan, attivista per i diritti lgbt, candidato alla Camera in Veneto per SEL, Sergio Lo Giudice, attivista per i diritti lgbt, Candidato al Senato in Emilia Romagna per il PD, Ivan Scalfarotto, attivista per i diritti lgbt, Candidato alla Camera in Puglia per il PD, Guido Allegrezza, attivista per i diritti lgbt, candidato alla Camera nel Lazio con Sel, Carlo Cremona, attivista per i diritti lgbt, candidato indipendente alla Camera in Campania Sel, Imma Battaglia attivista per i diritti lgbt, candidata alla Regione Lazio Lista Zingaretti.

Sarà possibile seguire CAMBIA ITALIA in streming all’indirizzo
http://www.streamago.tv/general/30004/cambiaitalia/
chi vorrà fare domande potrà farlo a @CAMBIAITALIALGT, per i commenti #CambiaItaliaLGT
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Indagine europea su crimini d'odio e discriminazione subiti dalle persone LGBT
Il 17 maggio, Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia (IDAHO), la FRA pubblicherà i risultati della sua indagine online sulle esperienze di reati generati dall’odio e di discriminazione subiti da persone LGBT. L’indagine, i cui risultati si basano sulle risposte fornite da oltre 93 000 lesbiche, gay, bisessuali e transgender che vivono negli Stati membri dell’UE e in Croazia, è attualmente la più vasta effettuata in materia.

fra.europa.eu


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ILGA-Europe pubblica la
Rainbow Europe Map

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new european anti discrimination legislation



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