Con l’approvazione definitive da parte del Consiglio dei Ministri dei decreti attuativi si conclude l’ultimo importante atto che completa l’iter della legge sulle unioni civili, che quindi diventa legge a tutti gli effetti. Termina la transitorietà della legge 76/2016 che tante
interpretazioni fantasiose aveva suscitato.
Da oggi si iscrive nell’ordinamento italiano il pieno diritto all’esistenza “pubblica”
delle coppie dello stesso sesso e i sindaci, soprattutto leghisti, che in questi mesi hanno cercato di impedire le celebrazioni non avranno più scuse.
Un primo passo di civiltà è stato compiuto, utile a proseguire nelle nostre lotte per il pieno riconoscimento dei nostri diritti.
Roberta Vannucci presidente nazionale ArciLesbica