Tocca (a) me

Facebook Image
Twitter Image
Banner

Statistiche

Tot. visite contenuti : 59266
Banner

17 maggio 2012

Contro l'omotransfobia, pedala!

Il 17 maggio 2012 Critical Mass a Milano

volantinobici

La giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia ha come obiettivo quello di promuovere e coordinare eventi internazionali di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare il fenomeno dell'omofobia e della transfobia. Quest'anno tale giorno ricorre alla vigilia della visita a Milano del capo della Chiesa cattolica.

Il Coordinamento lgbt Arcobaleno chiama tutte le persone che si oppongono all?eterosessualità obbligatoria a una manifestazione in bicicletta, una critical mass, il 17 maggio alle 22.00, con partenza da Piazza dei Mercanti.

 

La visita di Ratzinger per il VII Raduno mondiale delle famiglie sarà occasione per esaltare i ruoli tradizionali della famiglia indissolubile, che la gerarchia cattolica vuole immutabili: la madre devota che accudisce bambini, anziani, malati rinunciando di buon grado al lavoro fuori casa, la frugalità come risposta alla crisi economica, l?astinenza e la moderazione sessuale e sociale.

Questi dogmi sulla vita vengono sbandierati come autentici, poco importa ai clericali se la vita reale presenta aspirazioni femminili alle carriere, tante diverse forme di convivenze e di reciprocità affettive, generazioni che chiedono lavoro e servizi.

 

La gerarchia della Chiesa cattolica si oppone accanitamente ovunque nel mondo e anche in Italia al riconoscimento delle famiglie formate da persone dello stesso sesso, invoca la difesa di un fasullo diritto dell?infanzia a crescere con genitori di sesso diverso, rifiuta la definizione di omosessualità come variante naturale della sessualità umana, dettata dall?Organizzazione Mondiale della Sanità, mentre sta iniziando ad appoggiare infondate terapie riparative. 

 

Tutto questo, insieme alle interferenze ecclesiastiche in tema di fine vita, di contraccezione, di procreazione responsabile, di scuola pubblica, rende odiosa la visita di Ratzinger e ci spinge a pedalare per dire il nostro no all?oscurantismo, nemico della libertà e della responsabilità delle
persone.

 

Come la Critical Mass rivendica i diritti di una città più vivibile e a misura d?uomo, con questo evento rivendichiamo i diritti di una società più aperta e conforme alle necessità di tutti i cittadini.

Coordinamento LGBT Arcobaleno, Milano
   

Escursione in bici

BICI, TREKKING E CIASPOLE CON ZAMI...
Mettiti in movimento... con noi!
Un ciclo di escursioni per stare assieme, in contatto con la natura, per riscoprirne colori, suoni e profumi.
Prima escursione: domenica 6 maggio 2012, ciclabile del lago di Varese.
Si parte tutte assieme da Milano alle 8.30, da Cadorna (treno + bici al seguito)
Si riparte da Gavirate, per Milano, alle 17.30.
Sono 28 km ma tutti in piano. Non lasciarti intimidire dalla fatica!
Si fanno soste per ammirare il Chiostro di Voltorre, il piccolo porto di Azzate e la chiesuola della Madonnina delle case vecchie.
Ci si ferma a pranzo in agriturismo nel quale si può pranzare o si può fare colazione a sacco.
ATTENZIONE: In caso di forte pioggia l’escursione sarà annullata
(consultare il sito: www.arcilesbica.it/milano per avvisi nei giorni antecedenti la partenza).
PER TUTTE LE INFO SCRIVI QUI: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
IN ALLEGATO IL PROGRAMMA DETTAGLIATO DELLA GIORNATA.
TI ASPETTIAMO!

GITA 13 MAGGIO CONFERMATA!!!

PER CHI PARTE IN TRENO DA CADORNA, INVIARE MAIL ENTRO 11 MAGGIO

BICI, TREKKING E CIASPOLE CON ZAMI...

Mettiti in movimento... con noi!

Un ciclo di escursioni per stare assieme, in contatto con la natura, per riscoprirne colori, suoni e profumi.
Prima escursione: domenica 13 maggio 2012, ciclabile del lago di Varese.
Si parte tutte assieme da Milano alle 8.30, da Cadorna (treno + bici al seguito)

Si riparte da Gavirate, per Milano, alle 17.30.

Sono 28 km ma tutti in piano. Non lasciarti intimidire dalla fatica!

Si fanno soste per ammirare il Chiostro di Voltorre, il piccolo porto di Azzate e la chiesuola della Madonnina delle case vecchie.

Ci si ferma a pranzo in agriturismo nel quale si può pranzare o si può fare colazione a sacco.

PER TUTTE LE INFO SCRIVI QUI E PER CONFERMARE (entro 11 maggio): Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

IN ALLEGATO IL PROGRAMMA DETTAGLIATO DELLA GIORNATA.
TI ASPETTIAMO!

BICI: l’escursione è su percorso pianeggiante, protetto e interamente asfaltato per cui va bene qualsiasi tipo di bici.

ABBIGLIAMENTO: non è prevista pioggia per cui si consiglia un abbigliamento semplice, occhiali da sole, cappellino ma, per sicurezza, portarsi un K-Way o similare.

VIVERI: è importante non dimenticarsi di portare acqua per il percorso e sono consigliati panini per il pranzo al sacco.

Attachments:
Download this file (bici lago di varese_6 maggio 2012.pdf)Bici lago di Varese 6 maggio309 Kb
   

Concorso spot 2012

CONCORSO SPOT 2012
TERZA EDIZIONE
Chiedimi se sono lesbica
Le domande che non ci pongono.
Le risposte che vorremmo dare.
E' che ti pensano eterosessuale.
E' che per la quarta volta vorrebbero presentarti un amico.
E' che tua madre proprio non capisce che Giulia non è la tua migliore amica.
E' che ce l'hai sulla punta della lingua o dentro gli occhi, ma è giusto che te lo chiedano.
E' che ce l'hai sulla punta della lingua o dentro gli occhi, ed è stronzo che non te lo chiedano.
E' che un etero lo immaginano, lo suppongono, lo presumono, lo prevedono.Tu invece aspetti la domanda. Che stress la vita!
E' che ogni volta si arriva fino alla linea gialla ma poi si pensa tu ti possa sentire in imbarazzo.
E' che quella bandierina arcobaleno sul tuo pc non smuove una foglia.
E' che tante volte quello che si dà per scontato somiglia troppo a quello che si dà per disdicevole.
E' che parlare della mia sessualità certo che no, parlare del mio orientamento sessuale perché no?
E' che dato che non te lo chiedono non resta che dirlo chiaro.
E' una specie di onda che non riesci a trattenere.
E' una sorta di libertà che vuoi preservare.
Insomma: devono chiedertelo o devi dirlo?
Raccontaci di quello spazio vuoto dentro il quale ci sta la tua voglia di dichiararlo e il silenzio di chi non lo chiede.
E' ridicolo? Comico? Dolente? Stupido? Inutile? Amaro? Dolcissimo? Tuo? Altrui? Vero? Fittizio? Inutile? Utile?
Hai sessanta secondi di tempo: raccontaci di quella volta o della prossima.
Leggi il bando

CONCORSO SPOT 2012

 TERZA EDIZIONE

spot_2012_1

Chiedimi se sono lesbica

Le domande che non ci pongono.

Le risposte che vorremmo dare.

 

E' che ti pensano eterosessuale.
E' che per la quarta volta vorrebbero presentarti un amico.
E' che tua madre proprio non capisce che Giulia non è la tua migliore amica.
E' che ce l'hai sulla punta della lingua o dentro gli occhi, ma è giusto che te lo chiedano.
E' che ce l'hai sulla punta della lingua o dentro gli occhi, ed è stronzo che non te lo chiedano.
E' che un etero lo immaginano, lo suppongono, lo presumono, lo prevedono.Tu invece aspetti la domanda. Che stress la vita!
E' che ogni volta si arriva fino alla linea gialla ma poi si pensa tu ti possa sentire in imbarazzo.
E' che quella bandierina arcobaleno sul tuo pc non smuove una foglia.
E' che tante volte quello che si dà per scontato somiglia troppo a quello che si dà per disdicevole.
E' che parlare della mia sessualità certo che no, parlare del mio orientamento sessuale perché no?
E' che dato che non te lo chiedono non resta che dirlo chiaro.
E' una specie di onda che non riesci a trattenere.
E' una sorta di libertà che vuoi preservare.

Insomma: devono chiedertelo o devi dirlo?

Raccontaci di quello spazio vuoto dentro il quale ci sta la tua voglia di dichiararlo e il silenzio di chi non lo chiede.

E' ridicolo? Comico? Dolente? Stupido? Inutile? Amaro? Dolcissimo? Tuo? Altrui? Vero? Fittizio? Inutile? Utile?

Hai sessanta secondi di tempo: raccontaci di quella volta o della prossima.




Leggi il bando

 

   

Omaggio a Adrienne Rich

29 Marzo 2012
adrienne2
Le socie di ArciLesbica piangono la morte di Adrienne Rich, la poeta e pensatrice statunitense che ci ha dato forse i primi strumenti per pensare il lesbismo come esperienza libera e specificamente femminile, inassimilabile all'omosessualita' maschile.

Nel 1985 la rivista DWF pubblico' in italiano il suo saggio del 1980 'Eterosessualita' obbligatoria ed esistenza lesbica', che conteneva il concetto di continuum lesbico, in cui lei includeva, oltre ai rapporti d'amore, molte altre relazioni di preferenza tra donne: di supporto e nutrimento intellettuale e affettivo, di messa in comune delle aspirazioni piu' grandi.

Adrienne Rich ci ha insegnato che l'eterosessualita' obbligatoria e' un regime che serve a garantire agli uomini il diritto di accesso alle donne e a privarci dei legami primari tra noi. Questa deprivazione e' all'origine dell'assoggettamento femminile.

Gli scritti di Rich sono stati a lungo ignorati o epurati dei riferimenti al lesbismo, che tuttavia grazie a lei ha preso coscienza di se'. Adrienne ci lascia la consapevolezza che "qualsiasi studio o elaborazione teorica femminista che contribuisca a mantenere l'occultamento e la marginalita' lesbica opera contro la liberazione e il rafforzamento delle donne come gruppo."

Un saluto pieno di gratitudine, Adrienne Rich.

Cristina Gramolini
Segreteria Nazionale ArciLesbica