Comunicato Stampa
Arcilesbica Mediterranea Bari - 1 luglio 2011
Manifestazione "Se non ora quando?" del 9-10 Luglio a Siena
"Il 9 e 10 luglio molla
tutto e vieni a Siena!" questo è il titolo dello
spot con cui il movimento "Se non ora quando?" invita
nuovamente le donne e tutta la società civile a scendere in
piazza.
Bello, ci piace!
Notiamo però che – ancora una volta – quel “tutto” da
mollare sono i figli, il marito, i genitori bisognosi di
cure. Siamo donne prima di essere madri, mogli, figlie; la
nostra dignità di donne viene prima di quella di madri, di
mogli, di figlie e, così come non accettiamo l'etichetta di
donna=carina-dolce-disponibile
– contro la quale sono stati indirizzati i movimenti del 13
Febbraio – allo stesso modo non vogliamo quella di donna=generatrice-accuditrice.
Tantomeno vogliamo sposare l’immagine di
donna=vittima-silenziosa, chiamata a “mollare tutto” e
diventare
ribelle-per-un-giorno nei confronti di un sistema che
la opprime e le disconosce meriti e diritti, e pronta poi a
rientrare nei “ranghi”, docile o comodamente adattata.
Pensiamo ad una donna che, consapevole delle proprie forze e
di essere lei stessa parte di quel sistema, non perde la
lucidità e il coraggio di lottare nel quotidiano contro
stereotipi e atteggiamenti comuni – alimentanti miopi scelte
politiche – che la squalificano; pensiamo ad una donna
che non voglia/debba "mollare" le buste della spesa per
"esserci".
La nostra posizione, critica nei confronti di tutti i “modelli
di donna” preimpostati e scettica nei confronti
dello spazio ottenuto per appropriazione della
sottrazione – spazio concesso da altri, o ottenuto
“mollando” altro –
è però di supporto e approvazione per (tutte) le donne in
“movimento”.
Riteniamo quindi importante che le cittadine e i cittadini
partecipino a questo nuovo appuntamento del 9 e 10 Luglio a
Siena, per dare continuità ad un movimento che ha avuto il
merito di far confluire al proprio interno l'indignazione e
la voglia di cambiamento, ma anche la gioia e l'orgoglio
della partecipazione collettiva in nome delle donne, resesi
autrici consapevoli del cambiamento sociale.