|
------------------------------------------
E-mail da inviare ai seguenti indirizzi:
info@cnopsicologi.it
redazione@altrapsicologia.it
tutela@altrapsicologia.it
segreteria@fnomceo.it
redazione@osservatoriopsicologia.it
-------------------------------------------
Alla cortese attenzione di:
Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi,
Altrapsicologia,
Federazione Nazionale Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri.
Gentil* Signor*,
il 21 e il 22 Maggio 2010 a Brescia, in occasione della presentazione
del nuovo libro di Joseph Nicolosi, che si professa psichiatra e
psicoterapeuta, si terrà un seminario che tratterà anche il tema delle
terapie riparative.
Come certo saprete Nicolosi è a capo del NARTH (National Association for
Research & Therapi of Homosexuality) con sedi in tutto il mondo ed è il
principale ideatore della cosiddetta “terapia riparativa” che si propone
di “guarire” gli/le omosessuali per dar loro un “corretto” indirizzo
sessuale.
L'omosessualità non è più considerata una malattia dal 1990, come si
evince dal DSM IV, eppure continuiamo a trovare medici (o presunti tali)
che cercano di curarla proprio come una malattia.
La terapia riparativa è pericolosa a causa degli effetti disastrosi che
può avere su menti fragili e facilmente condizionabili. Spinge le
persone a non vivere serenamente la propria identità sessuale e
affettiva e non riconosce l'omosessualità come una variabile naturale
della sessualità.
A queste terapie possono essere sottoposti/e anche minorenni obbligat* a
prenderne parte dalle famiglie.
Se è vero che i rispettivi ordini di medici, psicologi e psichiatri non
considerano più l'omosessualità come una malattia è giusto e doveroso
che si rinneghino pubblicamente e attraverso ogni mezzo a disposizione
le pratiche del dottor Nicolosi per impedire che, anche in Italia,
prenda piede questa pericolosa prassi che spinge le persone omosessuali
all'infelicità e che potrebbe suscitare nelle menti più fragili danni
irrevocabili.
Da anni le persone GLBT (gay, lesbiche, bisessuali, transgender e
transessuali) lottano contro ogni genere di discriminazioni e faticano,
a causa di un clima diffuso di paura nei confronti dei diversi e di una
forte omofobia, a vedere riconosciuti i propri diritti.
Il dottor Nicolosi, che è appoggiato da molte fondazioni religiose,
induce non solo gli/le omosessuali a non accettarsi ma, in qualche modo,
fa passare il messaggio che le persone GLBT non devono essere accettate
per ciò che sono.
Chiedo, come cittadino, che le vostre associazioni e i vostri ordini
prendano una posizione chiara sull'argomento.
Abbiamo bisogno di sapere come la pensano i/le medic*, gli/le psicolog*
e gli/le pschiatr* italian*
Chiedo inoltre che si disconoscano pubblicamente i metodi e le terapie
di Nicolosi e che si istituisca un comitato che si impegni a capire in
che modo vengono messe in pratica le suddette terapie così da tutelare
i/le eventuali pazienti.
Sarebbe utile anche avviare un serio e costruttivo dibattito
sull'argomento promuovendo l'intervento di esperte ed esperti del
settore.
Grazie per l'attenzione che vorrete riservare ai temi proposti.
Cordialmente,
[Nome e Cognome]
[Città] |