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locandina
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volantino
- 372 KB (pdf) |
Anche quest'anno la rete
"Non è un paese per donne?",
costituitasi un anno fa tra le associazioni e i gruppi
presenti e attivi sul territorio contro la violenza alle
donne, presenta le sue attività in un unico cartellone, con
l'intenzione di non rendere la giornata internazionale
contro la violenza sulle donne solo una data simbolica o
solo una ricorrenza.
I dati e i numeri relativi agli atti di violenza contro le
donne si fanno sempre più preoccupanti e non è più possibile
tacere sull'incessante aumento delle donne vittime di
violenza negli ultimi anni: solo dall’inizio del 2011 in
Italia sono circa 180 le donne uccise dai loro compagni,
mariti, familiari.
Tuttavia la violenza contro le donne non si limita al
femminicidio, forma più estrema ed esasperata di una cultura
maschilista, patriarcale, machista, ma si esprime spesso in
maniera più sottile e meno eclatante, non per questo meno
pericolosa, attraverso lo stupro, l’omofobia imperante, la
violenza psicologica, il ricatto economico, la reificazione
e il dileggio istituzionalizzato del corpo femminile, le
molestie e il mobbing in ambito lavorativo.
E' dunque per noi
indispensabile una mobilitazione continuativa,
propositiva e trasversale contro questo stato di cose.
Donne, uomini, omosessuali ed eterosessuali scendono in
piazza per mettere in discussione l’equazione: maschilità=virilità=violenza in nome di un approccio
condiviso e visibile rispetto al tema della sopraffazione ai
danni delle donne e per una nuova concezione dei rapporti
tra i sessi, svuotata dai retaggi imposti dalla cultura
patriarcale.
Abbiamo scelto di
indossare una maschera bianca sul volto a indicare
l'annullamento della personalità della donna che subisce
violenza e sopraffazione, ma toglieremo tutte e tutti
insieme le maschere perché si può, e si deve, uscire dalla
violenza. Perché le donne siano consapevoli che con la
denuncia e l'autodeterminazione si può uscire dal silenzio e
dalla solitudine in cui relega la violenza.
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| 25 novembre |
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ore 18.00 -
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Libreria "Libri&Libri", Via Principe Amedeo, 158
Le Persone Libro dicono a
memoria testi sulla violenza alle
donne; |
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ore 19.00 - |
Via
Sparano, Piazza S. Ferdinando
Flash mob Rete antiviolenza; |
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ore 21.00 - |
Ex
Palazzo delle Poste
"Libellule senza ali" monologhi
in due atti di Daniela Baldassarra, interpretato e
diretto da Antonella Carone, a cura di Giraffa Onlus; |
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ore 21.00 -
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Glamorama, Strada Palazzo di Città, 51
Preview
Party del Bari Queer Festival; |
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27 novembre |
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ore 18.00 -
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Taverna del Maltese, Via Nicolai 22
Proiezione del documentario "Sin by Silence - il peccato del
silenzio", a cura di Desiderandae; |
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12 dicembre |
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Presentazione del libro
"Amore e violenza" di Lea Melandri,
parteciperà l'autrice e Stefano Ciccone di Maschile Plurale,
a cura di UnDesiderioincomune |
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La rete antiviolenza "Non è un paese per donne?"
sente forte l'esigenza e la volontà di proseguire le
attività e le iniziative sul territorio, sia come
monitoraggio della situazione locale, sia come ricerca e
discussione politica sulle cause e le motivazioni della
violenza sulle donne.
Chiunque voglia far parte della rete, può indicarci il suo
indirizzo email da inserire nella mailing list
noneunpaeseperdonne@gmail.com
Partecipano alla rete:
Agedo Puglia;
Amnesty Bari;
ARCA - Centro di Iniziativa Democratica;
Arcilesbica Mediterranea Bari;
CDCDonne - Centro di Documentazione e Culture delle Donne
Bari;
Cime di Queer - Collettivo GLBTIQ;
Collettivo Clitoridee;
Desiderandae;
GEP - Gruppo Educhiamoci alla Pace;
Giraffa Onlus;
Gruppo
Commissione Pari Opportunità Regione Puglia;
Kasamatta;
KéBari;
Persone Libro;
Rete della Conoscenza;
Safiya Onlus - Polignano a Mare;
UnDesiderioincomune;
UAAR - Unione Atei e Agnostici Razionalisti circolo di Bari;
Uomini in Gioco - rete Maschile Plurale. |