L’Associazione Nazionale ArciLesbica indice un Bando annuale per un Premio di Laurea in Studi sul Lesbismo e sul Genere, con lo scopo di sostenere e mettere in connessione studiose che riflettono sulle trasformazioni della differenza femminile e dell’amore tra donne. |
Leggere le differenze - Bibliografia sull’omofobia, ideata da ArciLesbica, offre indicazioni bibliografiche per un approfondimento di tematiche relative all'orientamento sessuale e all'omofobia in un'ottica di genere. |
Forme moderne di eterosessismo nella formazione degli adulti brochure ideata e prodotta da ArciLesbica nell’ambito del partenariato europeo di apprendimento Grundtvig "Unveiling Aversive Discrimination". |
Il movimento delle lesbiche in Italia, una raccolta di saggi sull'attivismo delle lesbiche in Italia, da Sanremo 1972 a oggi: le politiche percorse, le idee di sessualita' e di differenza che hanno aperto la strada della visibilita' alle relazioni d'amore tra donne acquista online Una recensione di Maya De Leo (Univ. di Pisa) |
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Trento - domenica 12 settembre |
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Treviso - sabato 11 settembre |
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Verona - sabato 11 settembre |
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Ferrara - venerdi 10 settembre |
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Firenze - martedi 7 settembre |
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Bergamo - sabato 21 agosto |
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Trento - sabato 21 agosto |
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Firenze - martedi 3 agosto |
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Bari - Sabato 31 luglio |
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Trieste - venerdì 30 luglio |
Europride 2010 - Varsavia: una giornata di orgoglio e di liberazione
ArciLesbica - 21 luglio 2010 - Comunicato stampa Sabato scorso, per la prima volta nella storia della Polonia, 20.000 persone hanno partecipato all'Europride 2010, attraversando il centro cittadino di Varsavia per raggiungere come destinazione finale la piazza della Costituzione. Duemila agenti di polizia hanno separato il corteo da alcuni gruppi di destra, che più volte hanno inneggiato contro i manifestanti al fine di interrompere la manifestazione. Arcilesbica Nazionale, rappresentata da Paola Brandolini ed Elisa Manici, insieme ad altre realtà della comunità lesbica e gay europea, ha partecipato all'evento per sostenere la battaglia per i diritti lgbt nell'Europa dell'Est: "Il primo paese dell'Europa dell'Est ad ospitare un Europride, il paese che ha visto l'opposizione al pride cittadino da parte delle autorità locali per anni affiancate da un buona presenza di cittadini festanti a testimonianza del fatto che, al di là delle rimostranze di pochi e scarsi gruppi estremisti di destra o cattolici, i processi legislativi guidati da chi detiene il potere, sono spesso più arretrati dell'avanzamento culturale dei cittadini. E noi in Italia, fanalino di coda di una Europa occidentale, che ormai ha ampiamente legiferato in materia, ne sappiamo qualcosa", ha commentato Paola Brandolini. Alla manifestazione hanno partecipato l'ambasciatore britannico Ric Todd insieme al ministro gay conservatore Nick Herbert, mentre Marek Borowski, leader del partito socialdemocratico polacco, ha promesso di aprire il prossimo Pride nella capitale se ne verrà eletto sindaco. Elisa Manici ha sottolineato: "Il primo Europride dell’Est Europa è stato un segnale importante per tutti i Paesi di quell’area geografica, in cui l’organizzazione e lo svolgimento dei Pride vanno incontro a seri problemi, come il Baltic Pride svoltosi a Vilnius in maggio, o sono addirittura vietati. E’ stata una giornata di festa per Varsavia, una giornata di festa per tutte le persone accorse da molti Paesi europei, ma soprattutto una giornata di orgoglio e di liberazione. Anche se è mediaticamente più efficace sottolineare e ingigantire eventuali scontri e tafferugli tra i partecipanti al corteo e i contromanifestanti omofobi, che, se pure in pochi, erano presenti, va detto che il Pride si è svolto senza particolari intoppi, anche grazie al gigantesco dispiegamento di poliziotti che, nonostante creassero un cordone a protezione delle/dei manifestanti, sono stati una presenza non invasiva: il clima gioioso ha stemperato la tensione retrostante. Partecipare a Pride come questo aiuta a mettere a fuoco i motivi profondi del nostro attivismo, a dare e ricevere energia, ma soprattutto a rendersi conto di quanto sia parziale e limitata la prospettiva del mondo LGBT e dei diritti da cui guardiamo le cose nella nostra quotidianità". |
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Il Sinodo apre di fatto alle benedizioni di coppie omosessuali
Ampio consenso raggiunto dopo una lunga ed articolata discussione [NEV–notizie evangeliche 26/08/10] A conclusione di un lungo, articolato ed approfondito dibattito, questa sera il Sinodo delle chiese metodiste e valdesi ha approvato con un ordine del giorno la benedizione di coppie dello stesso sesso, “laddove la chiesa locale abbia raggiunto un consenso maturo e rispettoso delle diverse posizioni” E alle istituzioni politiche del nostro paese rivolge una richiesta ben precisa: “attenzione verso la situazione di discriminazione delle persone gay-lesbiche-bisex e transessuali, e in particolare la regolamentazione dei diritti delle coppie di fatto”. |
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Sì ai matrimoni gay in 10 paesi nel mondo L'Italia, con la Grecia, un'eccezione in Europa
Dopo la sentenza che in California ha definito incostituzionale vietare le nozze fra omosessuali, un viaggio fra i paesi (10) in cui sono riconosciute e in quelli (17) che riconoscono pari diritti a tutte le coppie o ne concedono alcuni alle unioni civili, anche gay e lesbiche. I primi sono stati i Paesi Bassi, nel 2001. Il nostro paese non ha alcuna legge di tutela |
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Voto storico in Argentina sì a matrimoni omosessuali
Il Senato, in diretta tv, approva la legge che autorizza le unioni tra persone dello stesso sesso. La decisione è stata preceduta da manifestazioni e incidenti davanti al Parlamento |
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Spot vincitori del concorso
"60 secondi contro la lesbofobia". |
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