L’Associazione Nazionale ArciLesbica indice un Bando annuale per un Premio di Laurea in Studi sul Lesbismo e sul Genere, con lo scopo di sostenere e mettere in connessione studiose che riflettono sulle trasformazioni della differenza femminile e dell’amore tra donne. |
Leggere le differenze - Bibliografia sull’omofobia, ideata da ArciLesbica, offre indicazioni bibliografiche per un approfondimento di tematiche relative all'orientamento sessuale e all'omofobia in un'ottica di genere. |
Forme moderne di eterosessismo nella formazione degli adulti brochure ideata e prodotta da ArciLesbica nell’ambito del partenariato europeo di apprendimento Grundtvig "Unveiling Aversive Discrimination". |
Il movimento delle lesbiche in Italia, una raccolta di saggi sull'attivismo delle lesbiche in Italia, da Sanremo 1972 a oggi: le politiche percorse, le idee di sessualita' e di differenza che hanno aperto la strada della visibilita' alle relazioni d'amore tra donne acquista online Una recensione di Maya De Leo (Univ. di Pisa) |
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Trento - domenica 12 settembre |
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Treviso - sabato 11 settembre |
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Verona - sabato 11 settembre |
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Ferrara - venerdi 10 settembre |
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Firenze - martedi 7 settembre |
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Bergamo - sabato 21 agosto |
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Trento - sabato 21 agosto |
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Firenze - martedi 3 agosto |
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Bari - Sabato 31 luglio |
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Trieste - venerdì 30 luglio |
APPELLO AL PARLAMENTO: AVVIATE LA DISCUSSIONE SULLE COPPIE LGBTI
18 gennaio 2010 - Comunicato stampa Sostegno allo sciopero della fame iniziato il 4 gennaio da Francesco e Manuel coppia gay di SavonaAl Presidente del Senato della Repubblica, Sen. Renato Schifani Al Presidente della Camera dei Deputati, On. Gianfranco Fini Ai Capigruppo del Senato della Repubblica Ai Capigruppo della Camera dei Deputati Al Presidente della 2^ Commissione Giustizia del Senato, Sen. Filippo Berselli Al Presidente Commissione Straordinaria per la tutela e promozione dei diritti umani del Senato, Sen. Pietro Marcenaro Al Presidente della Commissione II Giustizia della Camera dei Deputati, On. Giulia Bongiorno Al Presidente della Commissione XII Affari Sociali della Camera dei Deputati, On. Giuseppe Palumbo In 20 paesi europei sono in vigore leggi che riconoscono, pur nella pluralità e nella differenza di istituti e strumenti civili, le coppie di persone dello stesso sesso e ad esse attribuiscono precisi diritti e doveri, analogamente a quanto è previsto per le coppe formate da persone di sesso diverso. Nella Carta dei Diritti, parte integrante del Trattato di Lisbona, e in diversi atti ufficiali dell’Unione si sollecitano i paesi aderenti a non discriminare le coppie omosessuali e quindi a legiferare in materia. Milioni di persone omosessuali, transessuali, trans gender, intersessuali in Italia si devono invece confrontare con un’umiliante indifferenza da parte delle istituzioni nazionali rispetto alla necessità che i loro amori, progetti di vita, diritti umani siano finalmente previsti nell’ordinamento. Il movimento lgbti italiano, formato dalle persone che subiscono discriminazioni a causa della loro identità di genere o del loro orientamento sessuale, da decenni, attraverso grandi manifestazioni nazionali, iniziative, campagne sociali e culturali, ha tentato di far comprendere alla politica che in assenza di una legge, le coppie di persone lgbti sono consegnate a un’ingiusta e insopportabile clandestinità sociale. Dal 4 gennaio Francesco e Manuel, una coppia di ragazzi gay di Savona hanno iniziato uno sciopero della fame per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica rispetto al fatto che migliaia di coppie non sono tutelate dallo Stato italiano e non possono accedere a diritti e doveri che sono normali ed imprescindibili per tutti gli altri cittadini. Il loro gesto segnala più di ogni altra cosa la situazione in cui siamo costretti a vivere e esprime l'impossibilità per tutte e tutti noi di continuare a sopportare quello che è di fatto lo status di fantasmi sociali, ovvero la negazione del nostro diritto ad una vita serena, diritto che riteniamo ci appartenga pienamente in qualità di cittadine, cittadini e contribuenti di questo Stato, ma negato a causa dell’assenza dei necessari provvedimenti legislativi in questa materia. Per tutte queste ragioni, facciamo appello alla vostra sensibilità e, quali rappresentanti di tutto il popolo italiano e dell'unità della nazione, vi chiediamo di superare quelli che per noi sono incomprensibili veti e pregiudizi e di dare un chiaro segnale di interesse avviando al presto nei rami del Parlamento una discussione che porti finalmente al riconoscimento della pari dignità e pari diritti per le persone e le coppie lgbti. Arcigay, Arcilesbica, Agedo, Associazione Radicale Certi Diritti, Associazione Crisalide PanGeneder, Associazione Lista Lesbica italiana, Associazione Trans Genere, Circolo Mario Mieli di Roma, Coordinamento Torino Pride, Famiglie Arcobaleno, Gay Roma.it,I Ken Onlus Napoli, Ireos Onlus Firenze, Liberamente NOI Roma, Mit, Nuova Proposta Roma, Open Mind Catania, Queer. Sel – Sinistra e Libertà Ecologia per la cultura differenze, 3 D – Democratici per pari Diritti e Pari Dignità di lesbiche, gay, bisessuali, trans*, Roma Rainbow Choir, Arcigay Napoli, Arcilesbica Napoli, Arcigay Roma, Alessandra Brussato Mestre-Venezia. |
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Il Sinodo apre di fatto alle benedizioni di coppie omosessuali
Ampio consenso raggiunto dopo una lunga ed articolata discussione [NEV–notizie evangeliche 26/08/10] A conclusione di un lungo, articolato ed approfondito dibattito, questa sera il Sinodo delle chiese metodiste e valdesi ha approvato con un ordine del giorno la benedizione di coppie dello stesso sesso, “laddove la chiesa locale abbia raggiunto un consenso maturo e rispettoso delle diverse posizioni” E alle istituzioni politiche del nostro paese rivolge una richiesta ben precisa: “attenzione verso la situazione di discriminazione delle persone gay-lesbiche-bisex e transessuali, e in particolare la regolamentazione dei diritti delle coppie di fatto”. |
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Sì ai matrimoni gay in 10 paesi nel mondo L'Italia, con la Grecia, un'eccezione in Europa
Dopo la sentenza che in California ha definito incostituzionale vietare le nozze fra omosessuali, un viaggio fra i paesi (10) in cui sono riconosciute e in quelli (17) che riconoscono pari diritti a tutte le coppie o ne concedono alcuni alle unioni civili, anche gay e lesbiche. I primi sono stati i Paesi Bassi, nel 2001. Il nostro paese non ha alcuna legge di tutela |
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Voto storico in Argentina sì a matrimoni omosessuali
Il Senato, in diretta tv, approva la legge che autorizza le unioni tra persone dello stesso sesso. La decisione è stata preceduta da manifestazioni e incidenti davanti al Parlamento |
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Spot vincitori del concorso
"60 secondi contro la lesbofobia". |
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