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UNAR, on line la Strategia Nazionale per la prevenzione ed il contrasto delle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere


A seguito del programma promosso dal Consiglio d’Europa "Combattere le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere", per l’attuazione e l’implementazione della Raccomandazione del Comitato dei Ministri CM/REC (2010)5., al quale l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni (UNAR) ha aderito, è stata elaborata la Strategia Nazionale per la prevenzione ed il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere, predisposta e coordinata dall’UNAR, in collaborazione con le diverse realtà istituzionali, le Associazioni LGBT e le parti sociali.

La strategia nazionale è finalizzata alla realizzazione di un piano triennale di azioni pilota (2013-2015), integrate e multidisciplinari, volte alla prevenzione e al contrasto delle discriminazioni in tale ambito.

Strategia nazionale

Sabato omofobo a Roma ArciLesbica Nazionale - 30 aprile 2013
- Comunicato stampa

Una serata come tante si trasforma in un'occasione che ancora una volta ritrae la capitale come omofoba. Quel che è accaduto sabato sera all'uscita di un locale in zona Ostiense a Roma, sembra una fotografia già scattata e presa da un archivio. Due ragazzi sono stati aggrediti e picchiati, perché omosessuali e perché questo paese premia la deriva dei diritti e respira una politica di esclusione.

Il silenzio delle istituzioni e l'immobilismo che ne deriva, fanno da sfondo ad un vuoto che legittima la violenza.

L'omofobia è espressione di un contagio che miete vittime e che vive della patologizzazione delle differenze ed e' necessario che questo governo si assuma la responsabilità di un intervento che non può più attendere:
una legge contro l'omofobia, adesso!

Segreteria ArciLesbica Nazionale

Il sì francese ai matrimoni omosessuali: esempio di resistenza laica ArciLesbica nazionale - 12 aprile 2013 - Comunicato stampa

Il governo francese, esempio di coerenza laica, porta a termine gli impegni elettorali ottenendo il sì al senato per matrimoni omosessuali e adozioni.

Una manifestazione di un governare laico e rispettoso del principio di uguaglianza tra i cittadini che ha resistito agli attacchi mediatici e di piazza di migliaia di tradizionalisti, cattolici e non.

Per quanto ancora invece la nostra classe politica vorrà continuare ad accondiscendere vigliaccamente e ottusamente ai vincoli imposti dal Vaticano e alle rimostranze della parte culturalmente più arretrata del paese che si oppone al riconoscimento delle coppie omosessuali?

Un Parlamento di un paese democratico, nonostante l'opposizione forte di poteri conservatori e antilaici, ha il dovere di legiferare per assicurare l'uguaglianza tra i suoi cittadini e il necessario avanzamento culturale della società.

L'attuale Parlamento italiano, più di quelli passati, ha le risorse politiche per sanare una delle più forti discriminazioni presenti in Italia. Agisca.

Paola Brandolini - Presidente Nazionale ArciLesbica

OMOFOBIA: succede in banca, a Parlermo Arcilesbica Nazionale - 15/03/2013 - Comunicato stampa

Un problema legato ad un titolo di credito si risolve in banca. Fin qui nulla di eclatante, ma per una coppia omosessuale, evidentemente, questo non è abbastanza.

Giovanni M. e Augusto A., medici, dopo aver risolto un disguido con il direttore di un istituto di credito di Palermo, sono stati aggrediti verbalmente da una dipendente in presenza di impiegati e clienti. "Non siete uomini, froci". Questo l’insulto diretto ai due, che hanno deciso di sporgere denuncia, perché la loro omosessualità ha scatenato un’incomprensibile e
un' insensata violenza omofoba.

Il riconoscimento di un’esistenza libera di amare chi vogliamo, incontra l’opposizione e l’ingerenza di chi trova alimento in un contesto che ci discrimina e censura per legge attraverso un preciso sistema culturale: siamo omosessuali, e per questo l’eteronormatività e il maschilismo, ammettono e giustificano azioni di repressione, violenza e offese.

A poche ore di distanza dalla conferenza stampa che domani, 16 marzo 2013, renderà ufficiale la scelta della città di Palermo, come sede del Pride Nazionale 2013, è necessario constatare ancora una volta quanto questo Paese sia ancora luogo di violenza omofoba che merita una protesta delle menti e dei corpi di tutte e tutti.
Il Pride di Palermo sarà un' occasione in più e l’espressione di una necessità ancora presente, per agire questa protesta, visibile, orgogliosa e forte.

Lucia Caponera, Segretaria nazionale ArciLesbica

Elezioni: Convention gay e lesbica 16 febbraio.

CambiaItaliaLGT I partiti di centrosinistra si impegnano a portare in parlamento una legge nel primo anno di legislatura

Si è da poco conclusa cambia Italia, l'iniziativa pubblica organizzata dalle associazioni nazionali Lgbt che hanno chiamato la politica ad esprimersi sulla parità dei diritti per le persone lesbiche, gay e transessuali in vista della prossima tornata elettorale.
Nel generale auspicio, espresso da tutti i candidati presenti, di fare approvare una legge sul matrimonio egualitario, i partiti del centrosinistra si sono comunque impegnati, nel caso di elezione, a portare in Parlamento una proposta di legge sul riconoscimento delle coppie omosessuali, sulla tutela dei figli nati all'interno delle coppie omosessuali e sull' estensione della legge mancino in merito al reato di omo trans fobia entro il primo anno di legislatura.

Le associazioni Lgbt promotrici, si dicono inoltre estremamente soddisfatte dell'impegno unitario che PD, SeL, Rivoluzione Civile, M5S si sono assunti per lavorare alla definizione di una proposta di legge condivisa, come primo passo in direzione di una piena parità.

Agedo, Arcigay, ArciLesbica, Equality Italia, Famiglie Arcobaleno

ELEZIONI: I PARTITI A GIUDIZIO. COMUNITA’GAY E LESBICA CHIEDONO TEMPI E PROPOSTE PRECISE SUI DIRITTI CIVILI

Risponderanno alle domande Stefano Fassina e Michela Marzano del Pd, Paolo Ferrero di Rivoluzione Civile, Massimiliano Smeriglio di Sel, Stefano Vignaroli di M5S

Quattro saranno i punti centrali su cui le associazioni nazionali lgbt incalzeranno domani Pd, Sel, Rivoluzione Civile e Movimento 5 Stelle alla Convention “Cambia Italia” che si terrà a Roma, dalle ore 11.00, presso la CGIL Lazio - Sala Fredda, Via Buonarroti 12. Dal pieno riconoscimento giuridico delle coppie omosessuali all’estensione della legge Mancino anche per i reati di omofobia e transfobia, dalle uguali tutele per i bambini presenti nelle coppie omosessuali alla riscrittura della legge 40. “Vogliamo che l'Italia cambi finalmente e non sia più la patria dell'arretratezza civile – dichiarano Agedo, Arcigay, Arcilesbica, Equality Italia, Famiglie Arcobaleno - riconoscendo piena cittadinanza alle persone LGBT e alle loro famiglie. Milioni di cittadine e cittadini vivono in nuclei familiari che sono tuttora privi di riconoscimento legale e per questo sono discriminati giuridicamente ed economicamente. Lo sguardo sulla carta dell'Europa occidentale ci mostra desolatamente soli a non avere riconoscimenti per le famiglie omosessuali, mentre la Francia ha aperto il matrimonio civile alle persone dello stesso sesso e la Gran Bretagna si appresta a farlo”.
La richiesta ai partiti, che nel loro programma prevedono l’emanazione di leggi a favore delle persone lgbt e delle loro famiglie, è di legiferare nel primo anno della legislatura.
In sala saranno, inoltre presenti e porteranno un saluto Anna Paola Concia, attivista per i diritti lgbt, candidata al Senato in Abruzzo per il PD, Fabrizia Giuliani, attivista del movimento Se Non Ora Quando, candidata alla Camera in Lombardia per il PD, Alessandro Zan, attivista per i diritti lgbt, candidato alla Camera in Veneto per SEL, Sergio Lo Giudice, attivista per i diritti lgbt, Candidato al Senato in Emilia Romagna per il PD, Ivan Scalfarotto, attivista per i diritti lgbt, Candidato alla Camera in Puglia per il PD, Guido Allegrezza, attivista per i diritti lgbt, candidato alla Camera nel Lazio con Sel, Carlo Cremona, attivista per i diritti lgbt, candidato indipendente alla Camera in Campania Sel, Imma Battaglia attivista per i diritti lgbt, candidata alla Regione Lazio Lista Zingaretti.

Sarà possibile seguire CAMBIA ITALIA in streming all’indirizzo
http://www.streamago.tv/general/30004/cambiaitalia/
chi vorrà fare domande potrà farlo a @CAMBIAITALIALGT, per i commenti #CambiaItaliaLGT
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Bologna, 29 ottobre 2012: INCONTRO CON VERENA STEFAN
Incontro con Verena Stefan, autrice di Ospiti estranei (Luciana Tufani editrice 2012)
in collaborazione con Gender Bender, Biblioteca Italiana delle donne, Associazione Orlando, Centro documentazione Cassero, Luciana Tufani editrice
h. 19.00 – Aula Magna di santa Cristina – Via del Piombo, 5 – Bologna



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new european anti discrimination legislation



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