Il sì francese ai matrimoni omosessuali: esempio di resistenza laica ArciLesbica nazionale - 12 aprile 2013 - Comunicato stampa
Il governo francese, esempio di coerenza laica, porta a termine gli impegni elettorali ottenendo il sì al senato per matrimoni omosessuali e adozioni.
Una manifestazione di un governare laico e rispettoso del principio di uguaglianza tra i cittadini che ha resistito agli attacchi mediatici e di piazza di migliaia di tradizionalisti, cattolici e non. Per quanto ancora invece la nostra classe politica vorrà continuare ad accondiscendere vigliaccamente e ottusamente ai vincoli imposti dal Vaticano e alle rimostranze della parte culturalmente più arretrata del paese che si oppone al riconoscimento delle coppie omosessuali? Un Parlamento di un paese democratico, nonostante l'opposizione forte di poteri conservatori e antilaici, ha il dovere di legiferare per assicurare l'uguaglianza tra i suoi cittadini e il necessario avanzamento culturale della società. L'attuale Parlamento italiano, più di quelli passati, ha le risorse politiche per sanare una delle più forti discriminazioni presenti in Italia. Agisca. Paola Brandolini - Presidente Nazionale ArciLesbica |
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OMOFOBIA: succede in banca, a Parlermo Arcilesbica Nazionale - 15/03/2013 - Comunicato stampa
Un problema legato ad un titolo di credito si risolve in banca. Fin qui nulla di eclatante, ma per una coppia omosessuale, evidentemente, questo non è abbastanza.
Giovanni M. e Augusto A., medici, dopo aver risolto un disguido con il direttore di un istituto di credito di Palermo, sono stati aggrediti verbalmente da una dipendente in presenza di impiegati e clienti. "Non siete uomini, froci". Questo l’insulto diretto ai due, che hanno deciso di sporgere denuncia, perché la loro omosessualità ha scatenato un’incomprensibile e un' insensata violenza omofoba. Il riconoscimento di un’esistenza libera di amare chi vogliamo, incontra l’opposizione e l’ingerenza di chi trova alimento in un contesto che ci discrimina e censura per legge attraverso un preciso sistema culturale: siamo omosessuali, e per questo l’eteronormatività e il maschilismo, ammettono e giustificano azioni di repressione, violenza e offese. A poche ore di distanza dalla conferenza stampa che domani, 16 marzo 2013, renderà ufficiale la scelta della città di Palermo, come sede del Pride Nazionale 2013, è necessario constatare ancora una volta quanto questo Paese sia ancora luogo di violenza omofoba che merita una protesta delle menti e dei corpi di tutte e tutti. Il Pride di Palermo sarà un' occasione in più e l’espressione di una necessità ancora presente, per agire questa protesta, visibile, orgogliosa e forte. Lucia Caponera, Segretaria nazionale ArciLesbica |
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Elezioni: Convention gay e lesbica 16 febbraio. I partiti di centrosinistra si impegnano a portare in parlamento una legge nel primo anno di legislaturaSi è da poco conclusa cambia Italia, l'iniziativa pubblica organizzata dalle associazioni nazionali Lgbt che hanno chiamato la politica ad esprimersi sulla parità dei diritti per le persone lesbiche, gay e transessuali in vista della prossima tornata elettorale. Nel generale auspicio, espresso da tutti i candidati presenti, di fare approvare una legge sul matrimonio egualitario, i partiti del centrosinistra si sono comunque impegnati, nel caso di elezione, a portare in Parlamento una proposta di legge sul riconoscimento delle coppie omosessuali, sulla tutela dei figli nati all'interno delle coppie omosessuali e sull' estensione della legge mancino in merito al reato di omo trans fobia entro il primo anno di legislatura. Le associazioni Lgbt promotrici, si dicono inoltre estremamente soddisfatte dell'impegno unitario che PD, SeL, Rivoluzione Civile, M5S si sono assunti per lavorare alla definizione di una proposta di legge condivisa, come primo passo in direzione di una piena parità. Agedo, Arcigay, ArciLesbica, Equality Italia, Famiglie Arcobaleno |
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ELEZIONI: I PARTITI A GIUDIZIO. COMUNITA’GAY E LESBICA CHIEDONO TEMPI E PROPOSTE PRECISE SUI DIRITTI CIVILI
Risponderanno alle domande Stefano Fassina e Michela Marzano del Pd, Paolo Ferrero di Rivoluzione Civile, Massimiliano Smeriglio di Sel, Stefano Vignaroli di M5S
Quattro saranno i punti centrali su cui le associazioni nazionali lgbt incalzeranno domani Pd, Sel, Rivoluzione Civile e Movimento 5 Stelle alla Convention “Cambia Italia” che si terrà a Roma, dalle ore 11.00, presso la CGIL Lazio - Sala Fredda, Via Buonarroti 12. Dal pieno riconoscimento giuridico delle coppie omosessuali all’estensione della legge Mancino anche per i reati di omofobia e transfobia, dalle uguali tutele per i bambini presenti nelle coppie omosessuali alla riscrittura della legge 40. “Vogliamo che l'Italia cambi finalmente e non sia più la patria dell'arretratezza civile – dichiarano Agedo, Arcigay, Arcilesbica, Equality Italia, Famiglie Arcobaleno - riconoscendo piena cittadinanza alle persone LGBT e alle loro famiglie. Milioni di cittadine e cittadini vivono in nuclei familiari che sono tuttora privi di riconoscimento legale e per questo sono discriminati giuridicamente ed economicamente. Lo sguardo sulla carta dell'Europa occidentale ci mostra desolatamente soli a non avere riconoscimenti per le famiglie omosessuali, mentre la Francia ha aperto il matrimonio civile alle persone dello stesso sesso e la Gran Bretagna si appresta a farlo”. La richiesta ai partiti, che nel loro programma prevedono l’emanazione di leggi a favore delle persone lgbt e delle loro famiglie, è di legiferare nel primo anno della legislatura. In sala saranno, inoltre presenti e porteranno un saluto Anna Paola Concia, attivista per i diritti lgbt, candidata al Senato in Abruzzo per il PD, Fabrizia Giuliani, attivista del movimento Se Non Ora Quando, candidata alla Camera in Lombardia per il PD, Alessandro Zan, attivista per i diritti lgbt, candidato alla Camera in Veneto per SEL, Sergio Lo Giudice, attivista per i diritti lgbt, Candidato al Senato in Emilia Romagna per il PD, Ivan Scalfarotto, attivista per i diritti lgbt, Candidato alla Camera in Puglia per il PD, Guido Allegrezza, attivista per i diritti lgbt, candidato alla Camera nel Lazio con Sel, Carlo Cremona, attivista per i diritti lgbt, candidato indipendente alla Camera in Campania Sel, Imma Battaglia attivista per i diritti lgbt, candidata alla Regione Lazio Lista Zingaretti. Sarà possibile seguire CAMBIA ITALIA in streming all’indirizzo http://www.streamago.tv/general/30004/cambiaitalia/ chi vorrà fare domande potrà farlo a @CAMBIAITALIALGT, per i commenti #CambiaItaliaLGT |
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Elezioni: associazioni gay e lesbiche convocano i partiti: vogliamo risposte concrete e tempi certi sui diritti civili 13 febbraio 2013 - Comunicato stampa
Si terrà sabato a Roma, dalle ore 11.00, presso la CGIL Lazio - Sala Fredda, Via Buonarroti 12/51 l’incontro, dal titolo “Cambia Italia", organizzato dalle associazioni nazionali lgbt con i partiti del centro sinistra, di Rivoluzione Civile e Movimento 5 Stelle, sul pacchetto di proposte e leggi necessarie a rendere concreto un avanzamento sui diritti civili.
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CAMBIA ITALIA
Necessità e urgenza: piena cittadinanza e pari diritti alle persone LGBT e alle loro famiglie
Roma, 16 febbraio 2013, ore 11.00, CGIL Lazio - Sala Fredda, Via Buonarroti 51. Le associazioni nazionali lgbt chiamano a un incontro con la politica Vogliamo che l'Italia cambi finalmente e non sia più la patria dell'arretratezza civile. Il 16 febbraio, durante la Convention “CAMBIA ITALIA”, trasmessa in streaming, faremo ai leader ed esponenti politici dei partiti che si sono posti come le forze del cambiamento, la nostra richiesta: piena cittadinanza per le persone LGBT e per le loro famiglie. Il momento della svolta è adesso. |
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Adesione alla Lettera appello al Governo e ai partiti sulla legge anti gay in Russia
5 febbraio 2013
Al Presidente del Consiglio Alle forze politiche italiane La Duma Federale Russa ha approvato in prima lettura una legge che renderà illegale scrivere un articolo, organizzare eventi o parlare in pubblico di omosessualità. Analoghe leggi sono già state approvate nelle regioni di Rjazan' nel 2006, Archangel'sk nel 2011 e Kostroma e San Pietroburgo nel 2012, e anche le regioni di Novosibirsk, Samara, Kirov, Krasnojarsk e Kaliningrad stanno considerando l'adozione di norme simili. L’omosessualità è stata depenalizzata nella Federazione Russa nel 1999 ora ritorna ad essere una condizione perseguita, e purtroppo le opposizioni pubbliche sono sistematicamente represse attraverso fermi e licenziamenti. |
Europa 3.02.2013 - Comunicato stampa Arcilesbica - Égalité. L'uguaglianza assedia l'Italia
249 sì e 97 no.
Sono i numeri che a Parigi ieri hanno dato il via libera alla norma che ridefinisce il matrimonio come "un accordo tra due persone di sesso diverso o del medesimo sesso". L'uguaglianza dei diritti civili per le persone omosessuali è una realtà in Europa: 9 i paesi che riconoscono, a oggi, il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Chi si candida a governare l'Italia segua le orme della Francia. Questo, deve essere fatto. L'uguaglianza assedia l'Italia, facciamola entrare e liberiamo i diritti per una pari cittadinanza. Égalité. |
Grazie ad Albertini il Montismo lascia cadere la maschera ArciLesbica Nazionale - 21 gennaio 2013 - Comunicato stampa
L'ex sindaco di Milano candidato alla presidenza della regione Lombardia ed in forza Monti al senato rilascia un'intervista in cui emergono finalmente le reali ragioni dell'ostilità delle destre e del sedicente centro montista al riconoscimento della parità di diritti civili alle coppie omosessuali.
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LA LIBERTA’ DI RELIGIONE HA UN LIMITE! ArciLesbica Nazionale - 15 gennaio 2013 - Comunicato stampa
Oggi 15 gennaio 2013 la Corte Europea dei Diritti Umani ha affermato che non si possono discriminare le persone omosessuali sulla base di una fede religiosa.
Questo devono tenere a mente tutti gli integralisti religiosi italiani e vaticani che si fanno scudo della propria “libertà” religiosa per continuare a ledere i diritti umani fondamentali delle persone omosessuali. Allo stesso modo non si può più tollerare alcuna forma di “obiezione di coscienza” verso la pratica dell’aborto da parte di medici del servizio sanitario pubblico! |
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Le forme moderne dell’omofobia
Tra i workshop tematici del Convegno “Sessualità e diritti LGBT” che si è tenuto a Napoli il 19-20 aprile 2012, in programma anche
Le forme moderne dell’omofobia. Presentazione di studi ed esempi pratici tenuto da Giovanna Camertoni, Associazione Nazionale ArciLesbica scarica i materiali del workshop: Unveiling Aversive Discrimination Esempi di eterosessismo moderno nella formazione e nel lavoro |
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